Congedi: arriva l'equiparazione tra genitori naturali e adottivi
18 Febbraio 2008
Nuove regole in materia di congedi di maternità e parentali: da questo mese, infatti, genitori adottivi e naturali saranno equiparati a tutti gli effetti. Con una circolare Inps del 4
febbraio scorso, destinata ai datori di lavoro, sono state recepite anche a livello operativo le novità previste nella Finanziaria 2008.
Il congedo di maternità. Il congedo di maternità retribuito passa da tre a cinque mesi – a prescindere dall’età del minore adottato – e a tre mesi nel caso
dell’affido. I congedi possono inoltre essere utilizzati anche prima dell’ingresso del bambino in Italia, nel caso delle adozioni internazionali, quando la coppia si reca all’estero per
incontrare il minore per perfezionare le procedure adottive.
Il congedo di paternità. Al padre lavoratore spetta il congedo di paternità (adozione nazionale, internazionale ed affido), alle stesse condizioni previste per la
madre, per tutta la durata del congedo di maternità o per la parte residua, in alternativa alla madre lavoratrice che vi rinuncia anche solo parzialmente. Il padre lavoratore
potrà usufruire dei congedi anche in caso di decesso o infermità della madre e nei casi di abbandono o affidamento esclusivo.
Il congedo parentale. La novità è che i genitori adottivi o affidatari, analogamente ai genitori biologici, possono fruire del congedo parentale entro i primi otto anni
dall’ingresso del minore nel nucleo familiare, indipendentemente dall’età del bambino nel momento dell’adozione o dell’affidamento e comunque non oltre il compimento della maggiore
età.
Validità delle disposizioni. La circolare chiarisce che in tutti i casi, adozione nazionale, internazionale e affido, le nuove disposizioni si applicano per i minori
adottati dal 1° gennaio 2008 e per quelli adottati nel 2007 per i quali però non siano decorsi i cinque mesi dall’inizio dell’adozione o dell’affido.
Il commento di Rosy Bindi. Soddisfatto il Ministro delle Politiche per la Famiglia, Rosy Bindi: «Con la norma sui congedi di maternità e parentali abbiamo
finalmente eliminato l’ingiusta disparità di trattamento delle coppie adottive. Sono molto contenta perché con questo provvedimento teniamo fede a un impegno assunto alla
Conferenza nazionale della famiglia di Firenze e andiamo incontro alle aspettative di tante famiglie italiane. E’ un altro passo importante verso una nuova e più efficace strategia in
materia di adozioni, che abbiamo avviato con importanti innovazioni realizzate in questi mesi. Penso al nuovo regolamento della CAI (Commissione Adozioni Internazionali), che ne ha rafforzato
la capacità operativa, al numero verde ‘Linea CAI’ per migliorare l’informazione ed essere più vicini alle coppie in attesa. E penso soprattutto agli oltre 16 milioni di euro del
Fondo nazionale per la famiglia, con cui assegneremo un bonus di 1.200 euro a tutte le coppie che hanno adottato un bambino all’estero nel 2007 e a quelle che hanno avviato le procedure di
adozione».




