Con B2green l’evento non pesa sull’ambiente e sulla natura

Con B2green l’evento non pesa sull’ambiente e sulla natura

Progettare, organizzare e gestire eventi di forte impatto, comunicativamente efficaci ed emozionali senza pesare sull’ambiente è possibile? Oggi sì. Se ne occupa
B2green, una nuova rete di imprese che garantisce eventi completamente sostenibili, rispondendo a un mercato in crescita esponenziale, che chiede una maggiore attenzione
all’ambiente.

La rete, nata da un’intuizione di 5Media, agenzia che si occupa di comunicazione integrata, organizzazione eventi, grafica web e consulenza per le aziende, è composta da molte “anime”, che
accompagnano il cliente in tutte le fasi dell’organizzazione e della gestione dell’evento.

Il progetto, interessante e innovativo, ha già destato l’attenzione della Regione Lombardia, del Ministero dello Sviluppo Economico e delle Camere di Commercio Lombarde, che hanno deciso
di cofinanziarlo attraverso il bando Ergon, l’iniziativa organizzata per sostenere il sistema delle micro, piccole e medie imprese lombarde e favorire, tramite il processo di aggregazione delle
imprese in rete, l’aumento di competitività sul mercato.

L’idea sta già cominciando a dare i primi frutti, deve essere una soddisfazione. “Lo è. Sempre più persone, aziende ed enti pubblici stanno prestando attenzione
all’ambiente e cercano dei sistemi per realizzare eventi che siano sostenibili – spiega Cristina Miglioli, Reponsabile di 5Media e capofila della rete B2Green – oggi, realizzare eventi dal
basso impatto ambientale, ma dal grande impatto estetico ed emozionale è possibile. Basta sapere come.

E voi lo sapete. “Ci avvaliamo del know how delle aziende che fanno parte della nostra rete – continua Cristina – c’è 5Media che progetta, organizza l’evento e ne cura la
comunicazione integrata dal sito web alla gestione degli ospiti. C’è Gamma allestimenti che si occupa della produzione di stand, scenografie ed allestimenti, BBA Architetti Associati,
che progetta spazi temporanei o permanenti, Double, che si occupa del catering, Ecoworld Hotel, che pensa all’accomodation e ai trasferimenti e Light Music Service che progetta e realizza
palchi, tensostrutture e si occupa del service audio-video. Una gestione dell’evento, quindi, a 360°.

Anche il catering è sostenibile, giusto? “Certo. Double è una garanzia. Offre e prepara catering biologico e, soprattutto, di qualità, per tutte le occasioni:
colazioni di lavoro, meeting, eventi e rinfreschi. I prodotti sono sani e di ottimo gusto ed è uno dei pochissimi catering biologici certificati in Lombardia. Poi c’è Ecoworld
Hotel, che è una corazzata nel settore. E’ stata la prima a offrire una formula rivolta al settore turistico, per incoraggiare gli operatori a migliorare la gestione della propria
struttura ricettiva dal punto di vista ecologico”.

Come opera la rete? “L’obiettivo è quello dell’organizzazione in toto dell’evento o semplicemente di posizionarsi affiancando le agenzie, proponendosi come main contractor per
accedere a nuove fasce di mercato a maggiore valore aggiunto, conquistando quei settori e quelle aziende non adeguatamente informate sui reali vantaggi che comporta l’organizzazione di un
evento con criteri di eco sostenibilità.

Che tipo di vantaggi? “Oggi la sostenibilità, pur essendo un valore che dovrebbe essere applicato a ogni nostra attività quotidiana, fa ancora rumore, ovvero è molto
comunicabile. L’azienda o l’ente che decide di organizzare un evento, organizzandolo e gestendolo in modo sostenibile, riceve maggiore attenzione da parte degli organi di stampa, è
più apprezzato dai partecipanti e viene spesso ricordato molto più a lungo e molto meglio. Insomma, la sostenibilità è sempre un valore aggiunto”.

C’è ancora chi non si pone il problema. “Questo perché si pensa, erroneamente, che un evento sostenibile sia più costoso e meno emozionante. Ovviamente non è
così. Un evento sostenibile – un concerto, una colazione di lavoro, una mostra, una festa aziendale, una cerimonia, ecc. – non perde carica emotiva se rispetta l’ambiente, anzi, ne
acquista. Riporta chi vi prende parte a una dimensione più intima, più sana, se vogliamo, più corretta. Se poi aggiungiamo prodotti e cibi di qualità, un’ottima
accoglienza, la scelta di un contesto e di allestimenti belli ed eleganti e un’ottima gestione del dopo-evento, il successo dell’iniziativa è assicurato”.

L’idea è buona. E’ piaciuta anche alla Regione Lombardia, alle Camere di Commercio lombarde e al Ministero dello Sviluppo Economico, vero? “Sì. Abbiamo vinto il bando Ergon
pensato per dare impulso alle piccole e medie imprese che si riuniscono in rete. E’ una grande soddisfazione per noi vedere che l’idea abbia ricevuto tale supporto e constatare come il tema
della sostenibilità venga premiato a questi livelli”.

Comunicare, mostrarsi e intrattenere sono attività che aiutano aziende, enti pubblici, fondazioni e professionisti nel proprio business. Chi sceglie di farlo in modo sostenibile, senza
rinunciare alla spettacolarità e all’efficacia comunicativa ne trae, oggi più che mai, un maggiore vantaggio. Insomma ridurre l’impatto ambientale di un evento senza ridurre
l’impatto emozionale è possibile. Ci pensa B2Green.

Redazione Newsfood.com+WebTv

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