Coldiretti: Rifiuti, il vademecum, 2 kg in meno a famiglia ogni settimana

 

2 chilogrammi in meno di rifiuti per ciascun nucleo famigliare a settimana rispettando poche semplici regole. Tradotto: 52 tonnellate in meno su Massa, altrettante su Carrara, 8 su
Aulla, 4 su Montignoso e Pontremoli. Coldiretti Massa Carrara coglie l’occasione della divulgazione dei dati Istat sulla produzione di immondizia prodotta nei capoluoghi di
provincia per lanciare il vademecum “taglia” rifiuti, in particolare rifiuti della spesa, responsabili, secondo l’organizzazione agricola, di circa i 2/3 del totale
dei rifiuti da imballaggio gettati nell’immondizia nelle città.

Il vademecum, promosso da Coldiretti prevede di scegliere alimenti freschi (frutta, verdura, carne, formaggi) invece di quelli confezionati, magari acquistandoli direttamente dai
produttori agricoli, utilizzando le borse per la spesa fatte con materiali biodegradabili (bio shoppers) o di tela invece di quelle in plastica “risparmiando” 140 grammi di
rifiuti; preferendo quando possibile l’acqua dal rubinetto invece di acquistare acqua minerale, evitando di dover buttare le bottiglie di plastica; non acquistando i prodotti usa e
getta come bicchieri e piatti, a meno che non siano fatti di materiale biodegradabile; preferendo prodotti in confezioni riciclabili o riciclate; scegliendo confezioni grandi invece di
quelle monodose; acquistando latte dai distributori alla spina e vino e olio direttamente dal produttore, che ti consentono di riutilizzare le bottiglie evitando di produrre rifiuti.

La Coldiretti apuana (www.massacarrara.coldiretti.it) calcola che, rispettando queste poche e semplici regole, ciascuna famiglia possa evitare di produrre 2 chilogrammi di rifiuti in
meno; un peso dato da scatole, bottiglie, pacchi etc; “scarti” che occupano la metà dello spazio della pattumiera nelle case.

Da un calcolo, se rispettato il vademecum, si potrebbe evitare di produttore “sporco” per oltre 100 tonnellate nei due Comuni maggiori, Massa e Carrara. Circa 400 tonnellate
al mese. 4800 all’anno (il calcolo è dato dal numero di famiglie censite moltiplicato per 2 chilogrammi). 32 in meno su Aulla a settimana, e oltre 1600 tonnellate
all’anno. 16 tonnellate in meno su Montignoso e Pontremoli ogni sette giorni, oltre 800 ogni anno.

“Il calcolo è presto fatto – spiega Vincenzo Tongiani, Presidente Provinciale di Coldiretti – ogni famiglia potrebbe, con pochi accorgimenti, risparmiare 2
chili di rifiuti a settimana. Oltre all’impatto ambientale l’imballaggio ha una incidenza notevole sui prezzi sia in quanto componente sempre più rilevante del costo del prodotto
sia per il fatto che aumenta il peso da trasportare. Nell’alimentare spesso il costo dell’imballaggio supera quello del prodotto agricolo, come nel caso dei fagioli in scatola dove
l’imballaggio incide per il 26% sul prezzo industriale di vendita, mentre per la passata in bottiglia da 700 grammi si arriva al 25%, per il succo di frutta in brick al 20% e per il
latte in bottiglia di plastica sopra il 10%. Il ragù fatto in casa – porta alcuni esempi pratici Tongiani – al posto dei sughi pronti contenuti permette di
risparmiare 500 grammi di metallo e cartone, ovvero due barattoli, stesso discorso per la carne acquistata dal macellaio piuttosto che al supermercato dove è venduta in
confezioni. In questo caso si evita di produrre all’incirca 30 grammi di polistirolo e cellophane. Ma ci sono molti altri accorgimenti che possono aiutarci. Credo –
sottolinea il Presidente Provinciale – che si debba iniziare dai bambini all’educazione. Possono essere lo stimolo, in certi casi il pungolo, per indurre i genitori a
scegliere in base a questi criteri cosa acquistare e cosa no usando le stesse strategie del marketing. Invogliare i piccoli per arrivare ai grandi”. L’altro modo per evitare
cassonetti pieni ed emergenze rifiuti è acquistare direttamente nelle aziende agricole o nei distributori di vino o di latte sfusi che consentono di risparmiare fino al 40%
rispetto al normale prezzo del latte fresco in vendita con anche il vantaggio di riutilizzare il contenitore impiegato senza dover gettare nell’immondizia le 57 bottiglie di latte
all’anno che consuma in media ogni italiano durante l’anno. “Pochi e semplici accorgimenti – conclude Coldiretti – possono fare molto”.

VADEMECUM PER RIDURRE I RIFIUTI NELLA SPESA

Scegli alimenti freschi (frutta, verdura, carne, formaggi) invece di quelli confezionati, magari acquistandoli direttamente dai produttori agricoli.

Utilizza borse per la spesa fatte con materiali biodegradabili di origine agricola nazionale (bio shoppers) o di tela invece di quelle in plastica.

Bevi acqua dal rubinetto invece di acquistare acqua minerale, evitando di dover buttare le bottiglie di plastica.

Non acquistare i prodotti usa e getta come bicchieri e piatti, a meno che non siano fatti di materiale biodegradabile.

Acquista prodotti in confezioni riciclabili o riciclate.

Scegli confezioni famiglia invece di quelle monodose.

Acquista latte dai distributori alla spina e vino e olio direttamente dal produttore, che ti consentono di riutilizzare le bottiglie evitando di produrre rifiuti.

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