Coldiretti: «il petrolio per la maggioranza non sarà energia del domani»

Nonostante il nuovo record, solo una minoranza di appena il 3 per cento ritiene che il petrolio e gli altri combustibili fossili come il carbone sono l’energia del domani che per oltre il 69
per cento sarà invece garantita da luce, sole, vento e altre fonti rinnovabili anche provenienti dall’agricoltura.

E’ quanto emerge dai risultati del sondaggio on line sul sito della Coldiretti divulgati alla vigilia del Forum Internazionale
sull’Energia organizzato dalla Coldiretti e dallo studio Ambrosetti a Venezia il 17 aprile.

Una discreta affidabilità, inoltre, viene riservata dagli italiani che hanno partecipato al sondaggio al nucleare (21 per cento), mentre – continua la Coldiretti – per il 7 per cento
l’energia del futuro e ancora tutta da scoprire.

La crisi energetica – sostiene la Coldiretti – è, insieme alla insufficiente disponibilità alimentare, una delle maggiori cause dell’aumento dei prezzi a livello globale con
tensioni sociali ed inflazione che minacciano le opportunità di sviluppo dell’economia. Un effetto della crescita nella domanda di cibo ed energia da parte dei Paesi emergenti, del
cambiamento climatico e anche della destinazione a scopi energetici dei prodotti agricoli.

Su come conciliare lo sviluppo di fonti energetiche alternative al petrolio rispettose dell’ambiente con l’obiettivo di garantire una adeguata alimentazione si confronteranno al Forum
Internazionale scienziati, economisti ed esperti di fama mondiale.

QUALE SARÀ L’ENERGIA DEL DOMANI?
? Ancora petrolio e gli altri combustibili fossili come il carbone 3 %
? Luce, sole, vento e altre fonti rinnovabili anche provenienti dall’agricoltura 69 %
? Il nucleare 21 %
? Altre nuove, ancora da scoprire 7 %
Fonte: www.coldiretti.it

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