Coldiretti, anche l’Italia interessata dall’allarme siccità

Coldiretti, anche l’Italia interessata dall’allarme siccità

Come altri Paesi, l’Italia è colpita dagli effetti della carestia mondiale, a cui si sommano le difficoltà della presente crisi economica.

Lo spiega Coldiretti, che commenta così l’avviso della banca mondiale. Tale organismo ha infatti sottolineato come l’ondata estiva di caldo e siccità ha colpito duramente due
coltivazioni fondamentali, mais e soia. Tale effetto negativo ha interessato i maggiori produttori, come USA, zona dei Balcani e Paesi del Mar Nero. In scala più ridotta, la
siccità ha provocato danni in Europa, con una produzione ridotta a 58,1 tonnellate di mais, ed in Italia, dove la quantità è scesa del 30%.

Per Coldiretti, tale situazione ha due grandi ordini di conseguenze.

In Italia (e negli altri Paesi industrializzati), la siccità si lega alla congiuntura economica negativa rendendo più difficile la ripresa e facendo aumentare il prezzo degli
alimenti. Nella Penisola, poi, si evidenzia la dipendenza alimentare: l’Italia importa l’80% della soia, il 50% del grano ed il 20% del mais. Tali difficoltà sono conosciute dagli
italiani: la loro preoccupazione è superiore alla media dell’Unione Europea, anche se inferiore a quella dei greci.

Non vanno dimenticati i problemi dei Paesi in via di sviluppo. In tali regioni, conclude Coldiretti, la mancanza di cibo può essere madre d’instabilità politica, specie nelle zone
dai recenti cambiamenti politici, come Libia od Egitto.

Matteo Clerici

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