Colazione da bar più rischio ictus
2 Ottobre 2012
Attenzione al bar. Luogo di tentazioni alimentari, spinge i soggetti incauti alla brioche, al cappuccino, al dolcetto. Alimenti ricchi di grassi, zuccheri e sali, capaci di favorire problemi
cardiovascolari: al peggio, ictus e morte precoce.
Questa la conclusione a cui è arrivata una ricerca, presentata al corrente Canadian Stroke
Congress 2012 di Calgary.
L’indagine si è basata su topi da laboratorio che hanno potuto scegliere tra dieta da bar, ricca cioè di grassi sale e zuccheri, e dieta sana. Dopo solo due mesi, si è
notato come i roditori (corrispondenti ad umani di 16-22 anni) avessero preferito la dieta da bar e fossero per questo vittime di sindrome metabolica, somma di fattori come colesterolo,
glicemia, pressione alta ed obesità.
Secondo gli autori del lavoro, ciò autorizza previsioni negative per la salute pubblica. Più chiaramente, l’amore per i cibi poco sani di gran parte della popolazione mondiale
inizia in età giovane e rende diffusi problemi una volta esclusivi di persone più anziane. Per usare le parole del dottor Dale Corbett, direttore scientifico del Heart and Stroke
Foundation Centre for Stroke Recovery: “Ritengo che presto inizieremo a vedere persone di 30 o 40 anni con ictus, o con demenza, a causa di questa dieta con cibo spazzatura. I giovani avranno
grandi e seri problemi molto presto nella vita”.
Inoltre, nonostante una dieta sana protegga dai problemi, non si sa quanto sia possibile correggere i danni di un’alimentazione sbagliata. Spiega infatti il dottor Mark Bayley, co-presidente
del Congresso: “Non siamo sicuri che la sindrome metabolica possa essere invertita. Se questo non è possibile, e noi continuiamo a vivere e mangiare in questo modo, allora siamo tutti
una bomba a orologeria per i problemi di salute. La sindrome metabolica e l’ictus sono preoccupazioni di salute enormi per le persone. Non possiamo permetterci di continuare a fare cattive
scelte nutrizionali. La nostra dieta ci sta uccidendo”.
Matteo Clerici
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