Friuli Venezia Giulia, un accordo per meno sale del pane
26 Settembre 2012
Unione pubblico-privato per ridurre i livelli sodio nel pane.
E’ quanto accade in Friuli Venezia Giulia: l’accordo è stato firmato da Regione, da Federsanità-Anci del Friuli Venezia Giulia, Comune di Trieste e l’Unione regionale
panificatori.
Lo scopo, mettere in commercio una varietà di pane con livelli inferiori di sale, meno del 1,8% in farina.
Come spiega Luca Cirani, vicepresidente della Regione e assessore alla Salute, la medicina è chiara: eccessi di sale favoriscono ipertensione e malattie cardiovascolari. Allora, produrre
un pane con meno sale è “Un gesto semplice, ma importante” per tutelare il benessere dei cittadini.
L’accordo, in linea con un decreto del presidente del Consiglio, renderà più facile la reperibilità del pane con meno sale, sostenendolo con una campagna di
sensibilizzazione. A riguardo, diventa particolarmente importante l’azione degli enti pubblici, in particolare le scuole e le loro mense.
Matteo Clerici




