Codacons denuncia: all’esame del Senato un ddl per mettere armi da fuoco in mano ai minorenni

 

Al vaglio della Commissione Ambiente del Senato il ddl 1029 del relatore Franco Orsi, senatore del Pdl, recante modifiche alla normativa sull’attività venatoria. Tra le
varie innovazioni contenute nel Ddl, una lascia particolarmente perplessi: la possibilità di iniziare a sparare a 16 anni con un ”patentino”, un fucile in prestito e
un parente o amico cacciatore.

“Si tratta di una norma particolarmente pericolosa, specie per il momento che sta attraversando il nostro paese – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi –
Permettere infatti ad un minore di imbracciare un fucile può portare ad una deriva nell’utilizzo dell’arma da fuoco, con usi impropri anche al di fuori della
caccia”.

“Particolarmente nei giovani è forte la tentazione della giustizia “fai da te”, soprattutto in questi giorni in cui le cronache raccontano quotidianamente di
stupri, aggressioni, e violenze, e forte è il senso di insicurezza nelle città come nei piccoli centri. Permettere ad un ragazzino di utilizzare un fucile – prosegue
Rienzi – può portare a pericolose derive e all’uso dell’arma magari per difendersi se ci si sente minacciati, per regolare un conto, per rispondere a un torto
subito”.

Per tali motivi il Codacons chiede il ritiro immediato del ddl. “In caso contrario – conclude Rienzi – saremo costretti a presentare una denuncia per istigazione di
minori alla violenza, contro i parlamentari che in Commissione voteranno a favore del disegno di legge”.

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