Claudia Cardinale riceve il “Tartufo dell’anno 2012”
30 Ottobre 2012
Va a una delle più straordinarie attrici italiane, ambasciatrice del Belpaese in tutto il mondo, il “tartufo dell’anno” 2012. Il migliore esemplare della stagione “cacciato” dai
preziosi cani da tartufo nelle colline delle Langhe è stato consegnato oggi dal Sindaco di Alba Maurizio Marello a Claudia Cardinale, durante una cerimonia di premiazione svoltasi
presso il teatro sociale di Alba.
Nell’anno in cui la Fiera del tartufo bianco d’Alba ha come tema portante il legame tra cinema e Tuber magnatum Pico si è voluto omaggiare la carriera di un’attrice che ha regalato
straordinarie emozioni al pubblico
“Considero delizioso il tartufo e l’ho trovato spesso nella ristorazione di alta qualità nel mondo, ha affermato Claudia Cardinale – “Nei miei viaggi ho avuto modo di conoscere molti
generi di cucina e in questi giorni ad Alba e nelle Langhe ho potuto gustare dei piatti raffinati, fantasiosi e gustosi e ottimi vini rossi che amo particolarmente.”
“Claudia Cardinale ha visitato oggi la mostra Cinema & Tartufo si è divertita a vedere i videoclip relative alle apparizioni del Tuber Magnatum Pico sul grande schermo”, ha
affermato Antonio Degiacomi, Presidente dell’Ente Fiera Internazionale del tartufo bianco d’Alba . “In particolare ha ritrovato nelle scene molti protagonisti del cinema con i quali ha avuto
modo di recitare durante la sua lunga e straordinaria carriera.”
UN RICONOSCIMENTO PRESTIGIOSO PER UNA DIVA DEL CINEMA ITALIANO
Dopo l’esordio italiano con Mario Monicelli ne I soliti ignoti (1958), con il quale lavorò ancora ne Le fate (1966) è stata protagonista con i maggiori autori dell’epoca d’oro del
cinema italiano. Si ricordano in particolare le sue interpretazioni per Visconti (Il Gattopardo, Vaghe stelle dell’Orsa), Fellini (8½), Bolognini (Il bell’Antonio, La viaccia,
Senilità), Zurlini (La ragazza con la valigia), Comencini (La ragazza di Bube), Sergio Leone (C’era una volta il West), Luigi Zampa (Bello, onesto, emigrato Australia sposerebbe
compaesana illibata), Luigi Magni (Nell’anno del Signore) e Damiano Damiani (Il giorno della civetta).
LA PRIMA AD ESSERE PREMIATA CON IL TARTUFO DELL’ANNO FU RITA HAYWORTH NEL 1949
Quella di regalare ad un grande personaggio il più bell’esemplare della stagione è stata un’intuizione vincente del grande Giacomo Morra, inventore della Fiera del Tartufo Bianco
d’Alba. La prima di una lunga serie di autorevoli personalità ad essere omaggiata con il “tartufo dell’anno” è stata la famosissima attrice americana Rita Hayworth nel lontano
1949. Di lì in poi quasi tutti gli anni saranno inviati preziosi tartufi a personaggi di rilievo internazionale della politica, del cinema, dello sport e dello spettacolo. Solo per
citarne alcuni: i presidenti americani Harry Truman, John Kennedy e Ike Eisenhower, il capo del Cremlino Nikita Krushev, l’attrice Marylin Monroe, lo statista inglese Winston Churchill,
l’imperatore d’Etiopia Hailé Selassié. E ancora Papa Paolo VI, Sofia Loren, Alfred Hitchcock, Papa Giovanni Paolo II, Ronald Regan, Mikhail Gorbaciov, Gianni Agnelli, Luciano
Pavarotti, e Valentino.
Redazione Newsfood.com+WebTv




