Pastificio Granoro, ciak si gira la Pasta: “Io Donna” con Pino Quartullo e Margherita Buy

Pastificio Granoro, ciak si gira la Pasta: “Io Donna” con Pino Quartullo e Margherita Buy

Il 17 giugno sono iniziate le riprese di un nuovo cortometraggio dell’attore e regista Pino Quartullo che si è ispirato all’omonimo romanzo dello scrittore barlettano Matteo
Bonadies.
La protagonista di eccellenza è Margherita Buy, seguita da un cast di rilievo con Sergio Rubini, Massimo Wertmuller, Giampaolo Morelli, Valentina Cenni, Crescenza Guarnieri e Sabrina Picci
Terranova.
Siamo in Puglia, a Corato dove, nelle vie del centro storico, si girano alcune scene ma le più rappresentative ma quelle che destano maggior curiosità ed interesse sono tra le mura
dello storico Pastificio Granoro.

Clara, interpretata da Margherita Buy, è la protagonista principale di quest’opera: una giornalista che in un momento delicato della sua vita si trova a dover fare un resoconto della sua
esperienza sentimentale rispetto alla sua vita lavorativa.
 Nella sua villa sul mare si scatena una sorta di processo, animato da personaggi del suo passato, ma costruito ad arte  anche in maniera un po’ fantasiosa e un po’ surreale, dai suoi
rimorsi.
Al termine di questo suo incontro/scontro con la sua vita passata, Clara decide di effettuare un viaggio liberatorio, che la possa purificare da errori commessi e fa tappa ritornando nel suo
paese natale in Puglia.
Si rifugia quindi nel pastificio di famiglia (il pastificio Granoro di Corato) per dedicarsi alla stesura di un romanzo, con il quale potrà rivivere, con la fantasia, le pagine di quella
vita che finora non ha degnamente vissuto.

Per presentare l’anteprima di alcune scene, si è tenuta una conferenza stampa proprio all’interno del “Pastificio Granoro”, il regista Pino Quartullo alle domande rivolte da alcuni
giornalisti del perchè di quella location ha risposto: “L’idea di un sud sano e di una azienda come Granoro, fatta di persone con sani principi, si sposano perfettamente con l’idea di
rappresentare il momento di riflessione della protagonista”.
Il progetto ha ottenuto il riconoscimento del Ministero dei Beni Culturali, (conseguendo il più alto punteggio per i cortometraggi).
La produzione è costituita dalla nuova società Emmebi Film, la produzione esecutiva è di Gregory Jason Rossi e Francesco Di Lecce, le scene sono di Claudio Cosentino, i
costumi di Nicoletta Ercole.
Per la Pasta Granoro è un’occasione ghiotta, un’opportunità importante che permette al brand pugliese di emergere rispetto alle molte altre unità produttive della Pasta in
Puglia, grazie alla cassa di risonanza mediatica dell’evento.
Un bel regalo per Marina ed il padre Attilio Mastromauro, quasi centenario fondatore dell’azienda di Corato.
                                                                                                                   

Rocco Lamparelli
per Newsfood.com

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