Class action, il Governo deposita un emendamento al ddl Sviluppo

By Redazione

 

Il Governo ha depositato un emendamento, in tema di class action, al Disegno di Legge Sviluppo attualmente in discussione al Senato (AS 1195). L’intervento rappresenta un adeguato
punto di equilibrio tra l’esigenza di efficace tutela dei consumatori e quella di garanzia per le imprese.

Più nel dettaglio, le linee fondamentali del provvedimento prevedono:
1) l’estensione della legittimazione ad agire a tutti i cittadini – consumatori, sia direttamente sia mediante un’associazione a cui si dà mandato;
2) la possibilità di utilizzare l’azione anche per la tutela delle situazioni di danno seriale, causato da pratiche commerciali scorrette o comportamenti non
concorrenziali;
3) la razionalizzazione e la semplificazione del relativo procedimento giudiziario, anche in riferimento alla fase di liquidazione del danno;
4) Il rafforzamento delle forme di pubblicità dell’azione proposta;
5) l’azione può essere esercitata solo con riguardo agli illeciti compiuti successivamente al 30 giugno 2008, data di entrata in vigore della prima versione della normativa
predisposta nella precedente legislatura. Tale termine, inoltre, è finalizzato a consentire agli uffici giudiziari di attuare le misure organizzative necessarie per la gestione
del contenzioso.

L’emendamento depositato era stato già annunciato in sede di proroga al 30 giugno 2009 del termine di entrata in vigore della legge, contenuta nel decreto legge 112 del
2008.

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