Clandestinità, Berlusconi frena sull'ipotesi di reato
3 Giugno 2008
Quello giunto dall’Onu sul disegno di legge che regola l’immigrazione «non è un monito: è una dichiarazione già smentita dal portavoce circa un giudizio negativo su
qualcosa in divenire. Il premier Berlusconi, a margine della conferenza stampa congiunta con il presidente francese Sarkozy, giudica così l’ammonimento dell’Alto Commissario delle
Nazioni Unite per i diritti umani.
A proposito del disegno di legge inserito nel pacchetto sicurezza il premier osserva: il «Il Parlamento e’ sovrano e deciderà secondo coscienza e buon senso. Personalmente – penso
che non si può perseguire qualcuno per la permanenza non regolare nel nostro paese condannandolo con una pena, ma questa può essere una aggravante se commette un reato«





