Cina, presto un Agenzia per la sicurezza alimentare

Cina, presto un Agenzia per la sicurezza alimentare

Nell’immaginario occidentale, la Cina è il paese dove il cibo è pericoloso e i produttori senza regole.

Ora, le cose stanno cambiando.

La classe media sta raggiungendo nuovi livelli di benessere e vuole prodotti di maggiore qualità: da qui l’attenzione per il Made in Italy, ma anche per il cibo di tutti i giorni.

Inoltre, i numerosi scandali alimentari hanno danneggiato l’economia del Paese, intaccando l’autorità dei dirigenti del Partito.

Allora, la politica è corsa ai ripari: novembre ha visto l’inizio di procedure per migliorare la sicurezza di alimenti e medicinali. In Cina, le misure di sicurezza alimentare sono
consistenti dal 2000, ma lo scorso 3 marzo è arrivata la più attesa delle riforme.

Come spiega il China Daily, il vice ministro della salute Chen Xiaohong ha reso pubblica la nascita
di un Agenzia che assumerà i compiti sinora ottemperati da vari enti governativi. Compito dell’Agenzia, conciliare difesa della salute con sviluppo economico, cercando di tutelare una
popolazione di consumatori arrivata a quota 1,4 miliardi. Metodo di lavoro, in primis la semplificazione normativa e l’assunzione di compiti finora di vari enti.

Matteo Clerici

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