Cicchitto: «Veltroni è il più grande pifferaio degli ultimi 30 anni di politica italiana»
17 Ottobre 2007
Roma – «Stando a come ha gestito Roma, Veltroni quando passa dalla poesia alla prosa non dà prove brillanti, per qualche giorno certamente Veltroni continuerà a
volare alto, altissimo, poi dovrà tornare sulla terra e misurarsi con i fatti che hanno la testa dura».
«Per il centrodestra Veltroni è un serio avversario al quale non vanno fatti né salamelecchi né sconti perché la sua forza essenziale non è quella di
riformare la realtà ma di manipolarla, essendo il più grande pifferaio di Hamelin comparso in questi ultimi trent’anni sulla scena politica italiana».
Lo ha affermato Fabrizio Cicchitto, vicecoordinatore di Forza Italia, che ha osservato: maggioranza pretendendo proprio in occasione della legge finanziaria un rovesciamento di una linea che
non il centrodestra ma Draghi e una serie di osservatori internazionali dichiarano essere fondata sul contemporaneo aumento della pressione fiscale e della spesa pubblica, e conseguentemente
mette in discussione l’alleanza con la sinistra radicale, oppure la sua è una geniale operazione mediatica sostenuta pressoché da tutta la stampa e da tutti i telegiornali che ha
per obiettivo quello di dar fiato ad un governo, quello di Prodi, che così continuerà a far danni agli italiani e che invece va liquidato quanto prima.”
Campa: Veltroni già padrone del vapore, Prodi che ci sta a fare al governo?
“E’ davvero incomprensibile l’euforia che stanno mostrando i componenti del Pd. Il referendum presto metterà a nudo gravi contraddizioni: l’elezione plebiscitaria di Veltroni, significa
che a Prodi è stata consegnata la lettera di licenziamento, la Margherita è stata invitata a starsene buona in un angolo e la sinistra antagonista non potrà fare
affidamento su un futuro di governo. Veltroni si sente già il padrone del vapore tanto che ha incominciato a impartire disposizioni al povero Prodi, che tutti si domandano che cosa ci
stia a fare ora a Palazzo Chigi. Ridotto a incassare colpi sotto la cintola da ogni parte, gli è stata tolta da sotto il naso ogni certezza per il futuro, tanto che può essere
considerato il più “autorevole” pensionato d’Italia, trattenuto in servizio per il disbrigo delle ultime pratiche”. Lo ha affermato il deputato azzurro Cesare Campa che ha aggiunto:
“La valanga dei voti a Veltroni significa anche che gli ex democristiani approdati a sinistra contano come il due di coppe assieme ai cespugli cresciuti sotto l’ulivo. Il kennedyano con la
bandiera rossa Walter Veltroni pretende però di indicare la strada al Governo senza avere una rotta, dal momento che il Pd nasce senza programma, ma con tante velleità. Più
che ragionamenti pretende atti di fede, come ai tempi di Marx”.





