CIBUS TOUR 2011: mangiando si impara, a Parma dal 15 al 17 Aprile

CIBUS TOUR 2011: mangiando si impara, a Parma dal 15 al 17 Aprile

Parma, 10 febbraio 2011
CIBUS è la più importante rassegna agroalimentare in Italia.
Ogni due anni Parma, nel suo teatro a padiglioni, mette in scena la commedia all’italiana.
Gli attori principali sono le aziende che producono e/o distribuiscono le eccellenze agroalimentari  del nostro bel Paese e partecipano anche attori stranieri.
Il suo “pubblico” è formato da esperti dello “spettacolo” agroalimentare: ristoratori, negozianti, GDO, DO, albergatori, esercenti e gestori del fuori casa…
Due anni però, oggi, sono lunghi, troppo. Il “pubblico” non ha più la pazienza di aspettare tanto le novità tra uno spettacolo e l’altro. Bisogna fare qualcosa.
Ma CIBUS è una fiera BtoB e non è facile  farla diventare annuale: costi, crisi…e la concorrenza avanza.
E’ necessario anche creare una domanda alimentare più qualificata, più consapevole.

Come dice il proverbio, il bisogno aguzza l’ingegno, e FiereParma tira fuori dal cassetto CIBUS TOUR: il marchio è nato nel 2000, in attesa dell’occasione giusta. Non è una mostra
itinerante ma un viaggio tra i sapori per imparare a conoscerne le peculiarità, gustandoli, ed imparare a nutrirsi con maggiore consapevolezza.
Nella  Piazza principale della Polis (leggi padiglioni fieristici di Parma) i cittadini tutti (leggi professionisti dell’agroalimentare e semplici buongustai attenti alla
salute
) si confronteranno a pari diritti con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita sociale ed economica della collettività.
E’ indiscutibile che Parma sia la Polis ideale per la sua autorevolezza, non per nulla è denominata la Food Valley italiana. L’occasione è arrivata.

Partiamo per Parma, e con la scusa facciamo il pieno di Parmigiano Reggiano, ed a Langhirano di “crudo” ma principalmente di un “cotto nutraceutico” che è tutto un programma.

Arriviamo negli uffici di FiereParma. Nello staff direzionale ed operativo Antonio Cellie*, l’Amministratore delegato, ha voluto attorno a sè collaboratori capaci e fidati e  le donne
sono ben rappresentate: Cecilia Caporali, Marcella Pedroni, Elda Ghiretti… Come ho scritto più volte, dove ci sono donne a capo di comparti strategici, le cose sembra che vadano meglio)
e sono certo che il successo annunciato di CIBUS TOUR lo potrà solo confermare.

Lasciamo che sia proprio Elda Ghiretti, Cibus Brand Manager a guidarci nel progetto CIBUS TOUR 2011 in programma dal 15 al 17 di aprile.

1) D.ssa Elda Ghiretti, CIBUS è la manifestazione  dedicata al cibo che ogni due anni rappresenta la più importante vetrina dell’agroalimentare, una manifestazione
fieristica riservata agli operatori professionali. CIBUS TOUR invece è un TOUR dei buoni sapori rivolto al grande pubblico appassionato, ce ne vuole parlare?

Elda Ghiretti:
CIBUS TOUR è una manifestazione che ha l’obiettivo di presentare ai visitatori il tema dell’alimentazione analizzandolo a tutto campo, dalle eccellenze artigianali a quelle
semi-industriali ed industriali, dalle tematiche della sicurezza alimentare alle logiche della filiera alimentare integrata, con in più una sezione dedicata ad  interessanti
approfondimenti sulle problematiche caratterizzanti la nutrizione umana.
Per la prima volta avremo, in una stessa fiera, le grandi aziende di Federalimentare e i prodotti artigianali di Slow Food, senza tralasciare i prodotti biologici, i prodotti tipici DOP ed IGP ma
anche la marca privata della grande distribuzione.
Sarà un concerto a più voci al quale parteciperanno anche Confagricoltura, il Consorzio Italia del Gusto ed altri ancora. Una esposizione che mancava nel panorama fieristico
italiano, con l’intento di ‘educare’ ed anche divertire, dando la possibilità al grande pubblico di degustare ed acquistare i prodotti d’eccellenza dell’agroalimentare Made in
Italy.

2) Quindi non una kermesse da grande sagra paesana ma un momento di incontro festoso  e di informazione educativa tra produzione, distribuzione e Consumatore. Quello attento alla sua
salute, quello che vuole sapere cosa acquista, quello che vuole capire ciò che è scritto in etichetta. Quali  saranno gli eventi educativi e formativi in programma?

Elda Ghiretti:
Ce ne saranno diversi: dai laboratori di Slow Food sui prodotti tipici, ai convegni salutisti di Pianeta Nutrizione, alle tavole didascaliche di Confagricoltura sul percorso del cibo dai campi
alla distribuzione.

3) Si è appena concluso Fruit Logistica a Berlino che ha visto gli espositori ortofrutticoli italiani assoluti protagonisti e tra pochi giorni ci sarà BioFach a  Norimberga.
Il 2011 è un anno dedicato al BIO ed al Naturale, anche  CIBUS TOUR sarà a tutto Bio?

Elda Ghiretti:
Sarà presente in fiera una collettiva di aziende organizzata in collaborazione con Pro.B.E.R. (Associazione dei produttori Biologici e Biodinamici dell’Emilia Romagna)  il cui scopo
è quello della valorizzazione della produzione, trasformazione, promozione e commercializzazione dei prodotti ottenuti nel rispetto delle norme europee sull’agricoltura biologica. Oltre
alla vendita dei prodotti si illustreranno al visitatore i requisiti che caratterizzano queste produzioni e sarà allestito uno spazio speciale che sarà teatro di incontri ed eventi
tra cui un “cooking show”.

4) I celiaci, o meglio, il numero dei celiaci è sempre più in aumento, ci sarà uno spazio dedicato anche a loro? In alcune regioni sono iniziati i primi corsi per i
gestori del fuori casa per celiaci. Un’opportunità per i ristoratori in crisi.  Sarà trattato anche questo argomento?

Elda Ghiretti:
Si, all’interno di Pianeta Nutrizione ci sarà addirittura l’importante convegno regionale organizzato, nella giornata del 16 aprile, dall’AIC Emilia Romagna (Associazione Italiana
Celiachia) al quale parteciperanno un migliaio di medici nutrizionisti ed esperti di questa tematica. In un’area limitrofa sarà possibile acquistare prodotti specifici per le intolleranze
alimentari, a condizioni scontate.

5) Oltre che per l’autorevole presenza di Slow Food,  con un programma dedicato ai prodotti del maiale, ci può dare altre motivazioni perché i Food Lovers  non debbano
mancare alla più spettacolare festa gastronomica del 2011, proprio qui nella Food Valley per eccellenza?

Elda Ghiretti:
Come dicevo la manifestazione è aperta a tutti (Il costo del biglietto di ingresso è popolare, infatti costa solo 5 euro) e permetterà a chi la visita di conoscere ed
assaggiare tutte le delizie dell’alimentare made in Italy. Non solo: si potranno seguire dimostrazioni, show cooking, conferenze su tutto quello che c’è dietro la produzione alimentare, la
sua grande  varietà, il rapporto del cibo con la salute.
 
Ringraziamo Elda Ghiretti e la salutiamo ma ci reincontreremo presto per gli aggiornamenti.

NOTIZIE UTILI SU CIBUS TOUR
Data evento: 15-17 Aprile 2011

Orari per il pubblico: dalle 11 alle 23

Orari per gli espositori: ven 15/sab 16 dalle 10 alle 23.30 – dom 17 dalle 10 alle 1.30
Quartiere fieristico di Parma.
Viale delle Esposizioni 393A –
43126 Parma
(Per l’impostazione dei navigatori utilizzare il vecchio indirizzo “Via F. Rizzi – Baganzola (Parma)
 
Chi è Antonio Cellie
Di origini pugliesi, diplomato al Liceo Classico, Laureato in Economia Politica all’Università di Bologna, Tecnico dell’ area Mkt e comunicazione, dopo alcuni anni passati in alcune
Agenzie Pubblicitarie nazionali e multinazionali, prima come account-planner e quindi come dirigente, dal 1995 si è dedicato esclusivamente alla consulenza e alla docenza nell’area del
Marketing Management.
E’ fondatore e presidente della Cellie & Partners, società di consulenza di direzione indipendente tra le maggiori in Emilia Romagna.
 
Svolge docenze a contratto e testimonianze su “Teorie e Tecniche di Marketing Gestionale” c/o la facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Bologna e di “Economia e gestione
del turismo” c/o l’Università Ca’ Foscari di Venezia, Cisita, Ifoa, Profingest.
Collabora con l’Università di Parma all’interno del Laboratorio Telematico Territoriale nell’area “ricerca&sviluppo new-media”.
E’ Consigliere Delegato del Gruppo Segea (Gazzetta di Parma, Radio&TV Parma), Amministratore Delegato delle Fiere di Parma e Amministratore Delegato del Centro Agroalimentare di Parma.
Non deve dimostrare a nessuno le sue capacità ed è piuttosto schivo alle interviste.
Raramente si riesce a vederlo in giacca e cravatta.
La scuola serve a dare la formazione di base poi è la strategia, la conoscenza del campo e  la capacità tecnica che fanno vincere le battaglie.
Per questo è più facile trovarlo in giro per le fiere con scarpe da ginnastica e zainetto sulle spalle, a studiare il mercato, vivendolo, guardandolo in fronte.

Giuseppe Danielli
Newsfood.com

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