CIBUS 2010 apre i mercati mondiali al Made in Italy agroalimentare

CIBUS 2010 apre i mercati mondiali al Made in Italy agroalimentare

Saranno presenti le aziende leader in tutti i settori della produzione industriale agro-alimentare i buyers della Grande Distribuzione italiana ed una significativa rappresentanza della Grande
Distribuzione europea ed internazionale.

Per la prima volta è stata organizzata un’area espositiva per le catene distributive estere, che esporranno le loro linee a marchio premium e incontreranno le aziende per implementarle con
i prodotti Made in Italy, dove i retailers esteri terranno seminari sulle loro esperienze nelle scelte dell’assortimento, e con l’attribuzione del premio “Cibus International Export Awards” alle
insegne che, per categoria, hanno meglio saputo valorizzare la produzione italiana e alle aziende che si sono particolarmente distinte sul mercato retail estero.

“La crescente attenzione ai mercati esteri – spiega Elda Ghiretti, Cibus Manager – sarà il carattere distintivo di questa edizione per la quale sono stati ulteriormente incrementati i
già significativi investimenti sull’incoming. Grazie alla proficua collaborazione con l’ICE, Istituto per il Commercio con l’Estero, il Ministero delle Sviluppo Economico e la Regione
Emilia Romagna, avremo una maggiore partecipazione dei rappresentanti dei Paesi esteri: Francia Paesi ‘d’onore’, Giappone e Cina Sud Orientale aree focus, Stati Uniti e Svizzera Paesi
‘obiettivo’, con aree e progetti dedicati, oltre alla tradizionale focalizzazione sui mercati strategici per il Food Made in Italy, come Gran Bretagna, Germania, Russia, Benelux e Paesi
Balcanici”.

La superficie espositiva passa dai 120 mila mq di Cibus 2008 a 130 mila mq, grazie al nuovo padiglione d’ingresso; gli espositori saranno circa 2.500; sono attesi 7 mila operatori professionali
esteri, provenienti da 110 Paesi, grazie anche all’investimento straordinario dell’Istituto per il Commercio Estero e ai voli charter da Parigi organizzati da Fiere di Parma in collaborazione con
Cariparma – Credit Agricole. Oltre alla grande distribuzione e ai rappresentanti dei vari Paesi, a Cibus 2010 sarà presente la ristorazione organizzata, il mondo della ristorazione “fuori
casa”, operatori dell’intermediazione commerciale, importatori, rappresentanti del settore del Dettaglio, Università e Centri Studi, la stampa nazionale, specializzata e non, ed altri
ancora.

Tra le novità di maggiore rilievo, la “Piazza dei prodotti Dop e Igp”, che vedrà per la prima volta esposti i principali prodotti Dop e Igp italiani insieme ai Dop europei
(realizzata in collaborazione con la Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche).

In contemporanea a Cibus, si svolgeranno “Dolce Italia, il Salone del Dolciario” e “Pianeta Nutrizione”. Il tradizionale appuntamento espositivo di “Dolce Italia” si rinnoverà grazie alla
collaborazione con Fipe/Confcommercio, la Federazione dei Pubblici Esercizi, che favorirà l’incontro tra aziende dolciarie e rappresentanti del canale Impulso/Fuoricasa, ed al
potenziamento della presenza di buyer italiani ed esteri del settore dolciario. “Pianeta Nutrizione” è invece una nuova iniziativa parallela, imperniata su quattro giorni di corsi ECM e
seminari su tematiche come gli alimenti per i bambini, alimentazione e sport, l’alimentazione degli anziani e via dicendo. Nella grande piazza dedicata alla ristorazione “fuori casa” da FIPE
saranno allestite le aree della ristorazione organizzata (con il coinvolgimento delle maggiori società, già iniziato nel giugno scorso con la prima edizione di “CibusPro”), l’area
bar e l’area ristorante.

Tema centrale della Piazza sarà quest’anno la prima colazione, con dimostrazioni e tasting session dei prodotti del breakfast, dalle brioche al caffè, dai succhi di frutta ai
prodotti a base di cereali. Al di là del momento espositivo, Cibus rappresenta anche un momento di confronto e riflessione per gli operatori del settore: numerosi saranno i convegni e i
seminari, qui si terrà, come sempre, la Assemblea annuale di Federalimentare/Confindustria, e altri appuntamenti di livello internazionale a cui parteciperanno i protagonisti dell’industra
e dela distribuzione nonché i rappresentati della comunità scientifica. Altra novità di questa edizione sarà “Cibus in città”, con la presenza di stand di
aziende leader nelle vie e nelle piazze di Parma, alla ricerca di un incontro diretto, conoscitivo ma anche degustativo, con i consumatori.

E nel centro di Parma sarà aperto anche uno spazio informativo dell’esposizione internazionale “Expo Milano 2015”, che avrà come tema l’educazione alimentare e vedrà
svolgersi a Parma uno degli eventi più significativi tra quelli di avvicinamento all’expo. Anche il quartiere fieristico si presenta rinnovato, con il nuovo padiglione d’ingresso, di circa
10.000 mq dotato di centro servizi, reception, vip lounge e di un’area espositiva incrementale, mentre i padiglioni 5 e 6 sono stati climatizzati e sul padiglione 5 è stato realizzato un
impianto fotovoltaico da 1,8 MW a totale copertura tra i più grandi del mondo.

L’accoglienza alberghiera è stata potenziata del 20% e sarà gestita direttamente da un help desk messo a disposizione da Fiere di Parma sia per gli espositori che per i visitatori.
Tutti interventi migliorativi che vanno a sommarsi alla funzionale bretella autostradale, già sperimentata nella scorsa edizione, che consente di arrivare in fiera evitando code e
rallentamenti.

I numeri di Cibus 2008
Espositori: 2.350
Visitatori: 60.750
Buyers esteri: 5.000, provenienti da 60
Paesi Marchi presenti: 2.400
Prodotti esposti: 10.000
Giornalisti presenti: 878
PER INFORMAZIONI:
m.fanini@alice.it

Redazione Newsfood.com+WebTV

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