Cibi & Vini ad alta velocità

Cibi & Vini ad alta velocità

 

Vagone ristorante Eurostar Freccia Rossa da Bologna a Milano, dal binario uno della stazione della capitale emiliana al binario sei di Milano Centrale in 58 minuti con arrivo anticipato di
qualche minuto. Silenziosa la Freccia Rossa: sembra volare sulla pianura ricoperta di neve, attraversare il ponte sul Po a Piacenza ad oltre trecento orari è una emozione.

Altra emozione è sedere al vagone ristorante e degustare un ottimo piatto ( preparato al momento): «elicoidali trafilati al bronzo con zafferano ed asparagi», pasta cotta
perfetta al dente, (sugo ben amalgamato e ciotola di grana padano grattugiato a parte) vino di accostamento una bottiglia Villa Antinori Bianco IGT (dal menù del giorno gourmet Chef
Express ), termino con un piatto di formaggi: gorgonzola, grano padano e pane. Con un servizio professionale e perfetto. Tra il costo del biglietto con prenotazione garantita (euro 26) e il
costo del pranzo, vino compreso (euro 24) ho speso in totale euro cinquanta vivendo una vera emozione, da centro città a centro città. Con l’autovettura tra benzina, tiket
autostradale da Bologna a Milano oltre due ore e mezza di guida da stress con una spesa di euro sessanta, senza cibo.

E tra poco meno di un anno da Milano a Roma in tre ore e qualche minuto. Ma c’è di più da giugno i nuovissimi treni Cisalpino che collegano Italia e Svizzera circoleranno con
rinnovate carrozze ristorante. Una visibilità eccezionale per l’enogastronomia italiana.

Attilio Scotti
attilioscotti@bluewin.ch

La Freccia Rossa

L’obiettivo di Trenitalia, indicato dall’amministratore delegato Mauro Moretti: «Riequilibrare il sistema dei trasporti con l’auto per le brevi percorrenze, il treno per quelle medio
lunghe e l’aereo per quelle lunghissime».

Roma – Milano in tre ore dal dicembre 2009 sarà uno dei prossimi passi per la creazione di un «servizio di metropolitana veloce tra i vari poli italiani».

All’appuntamento di quest’anno, infatti, seguiranno entro il prossimo dicembre la realizzazione delle tratte ancora mancanti per il completamento dell’alta velocità tra Torino e
Salerno: la Milano Novara e la Bologna Firenze, entrambe pronte tra 12 mesi. Sulla Freccia Rossa, il giorno di santa Lucia, giorno del viaggio inaugurale, si sono dati appuntamento anche
numerosi esponenti dell’industria e della finanza, da Gilberto Benetton all’amministratore delegato di Unicredit Alessandro Profumo, da Pierfrancesco Guarguaglini, che ha fatto da cicerone al
presidente delle Ferrovie Turche in vista di una prossima commessa del sistema di segnalamento ferroviario, a Elio Catania, presidente di Atm, la società di trasporti pubblici
milanese.

Sul treno c’erano anche il presidente della Consob Lamberto Cardia, Carlo Salvatori, numero uno di Unipol, Gianmaria Gross-Pietro di Atlantia, Carlo Toto di Air One e il direttore generale
di Mediobanca Alberto Nagel, oltre a Salvatore Ligresti.

L’alta velocità ferroviaria è un progetto totalmente «Made in Italy», che ha l’obiettivo di accorciare le distanze nell’area compresa tra Torino, Milano, Bologna,
Firenze, Roma e Napoli, dove vive il 40% degli italiani.

Trenitalia prevede inoltre sei mesi di offerta speciale per i biglietti di andata ritorno nello stesso giorno su tratte con percorrenza uguale o superiore a tre ore e mezza e per chi sceglie
la prima classe, libero accesso ai club Eurostar nelle stazioni, auto con autista noleggiabile per 4 ore a 35 euro e servizi di assistenza dedicati.

Sono previsti inoltre abbonamenti mensili ad alta velocità per i treni Eurostar ed Eurostarcity, per un numero illimitato di corse, corrispondente a quello di dieci corse semplici,
esclusa la prenotazione.

https://www.trenitalia.com

Redazione@newsfood.com

 

Leggi Anche
Scrivi un commento