Cia: Maltempo, anche l'agricoltura in ginocchio

La Cia ha avviato un monitoraggio nelle zone colpite (Valtellina in testa) per verificare le conseguenze subite dalle campagne e chiedere l’eventuale stato di calamità. In
alcune zone la vendemmia è a rischio
.

L’ondata di maltempo, con piogge, temporali, nubifragi violenti, grandinate, trombe d’aria, che sta colpendo molte zone del Nord Italia, in particolare la Lombardia (Valtellina in testa), il
Trentino e parte del Piemonte, del Veneto e del Friuli, ha messo in ginocchio anche l’agricoltura. Pesanti danni si sono avuti per alcuni vigneti, dove tra meno di un mese e mezzo inizieranno
le operazioni di vendemmia, e per le coltivazioni di ortofrutta. A segnalarlo è la Cia-Confederazione italiana agricoltori.

La violenta pioggia che si è abbattuta ha causato -avverte la Cia- allagamenti nei terreni agricoli e nelle strutture aziendali. Molti sono stati gli smottamenti e le frane. Vitigni
anche di pregio, soprattutto nella zona del Franciacorta, hanno subito conseguenze preoccupanti per le forti grandinate, che mettono a serio rischio anche la prossima vendemmia. Previsioni
più precise, comunque, si potranno fare solo nei prossimi giorni, sulla scorta degli accertamenti che verranno effettuati.

Stesso discorso per i frutteti (pesche, mele e pere) e per gli ortaggi che in questo periodo, soprattutto per le temperature elevate delle ultime settimane, sono abbondanti nei campi. Sono
andate completamente distrutte coltivazioni di melanzane, cavolfiori, zucchine, insalate, peperoni e pomodori.
Le forti folate di vento (in alcune zone ci sono state violente trombe d’aria) hanno avuto conseguenze anche per le serre e le attrezzature aziendali.

La Cia si è immediatamente attivata sul territorio per quantificare i danni e chiedere l’eventuale stato di calamità.

Leggi Anche
Scrivi un commento