Chi mangia selvaggina rischia l’avvelenamento da piombo

Chi mangia selvaggina rischia l’avvelenamento da piombo

La selvaggina non pulita perfettamente potrebbe contenere frammenti di piombo delle munizioni usate durante la caccia, esponendo così il consumatore al rischio di avvelenamento.

Tale avviso proviene da una ricerca del del Wildfowl & Wetlands Trust (WWT) e dell’Istituto di Ricerca sulle Risorse Cinegetiche (IREC), diretta dalla dottoressa Deborah Pain e pubblicata
su “Public Library of Science (PloS) One”.

La squadra diretta dalla  Pain si è concentrata su 6 prede particolare: fagiano, beccaccia, pernice e colombaccio. Nonostante tali uccelli siano particolare diffusi nel Regno Unito,
il metodo di caccia usato è lo stesso che nel resto d’Europa: quindi, spiegano gli esperti, il problema è identico.

I corpi degli animali sono stati esaminati ai raggi X per individuare e rimuovere anche i più piccoli frammenti di metallo. Successivamente, la carne è stata cotta ed è
stata misurata la la concentrazione del metallo, utilizzando la spettroscopia ad assorbimento atomico.

Così uno dei ricercatori, Rafael Mateo, spiega i risultati: “Anche se i livelli stabiliti dalla UE per la carne che si consuma più frequentemente sono in regola, in specie come la
beccaccia il 5,4% degli uccelli cotti ha mostrato più di 10 mg / kg, il che indica che mangiando 200 g di questa carne anche in un’occasione unica, la dose settimanale tollerabile di
piombo per una persona di 80 g potrebbe essere superata”. Più in generale, “A seconda della specie e il tipo di ricetta utilizzata, tra il 20 e l’87,5% dei campioni analizzati ha
superato il livello massimo di piombo fissato dalla UE nelle carni di animali di allevamento di 100 parti per miliardo (0,1 mg / kg di peso fresco di carne)”.

I medici fanno notare come l’avvelenamento da piombo (o Saturnismo) si manifesti tramite una varietà di sintomi che vanno dall’anemia alle convulsioni ai problemi di fertilità
fino a lesioni irreversibili per reni o cervello.

I più vulnerabili sono i più deboli (come bambini, anziani o malati) ma anche gli adulti sani non sono totalmente al sicuro.

Fonte: Pain DJ, Cromie RL, Newth J, Brown MJ, Crutcher E, et al. (2010), “Potential Hazard to Human Health from Exposure to Fragments of Lead Bullets and
Shot in the Tissues of Game Animals”, PLoS ONE 5(4): e10315, doi:10.1371/journal.pone.0010315

Matteo Clerici

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