Cdl: Cassarmonica stabiese nel degrado
15 Settembre 2008
Storici ed esperti di arte sul piede di guerra per le condizioni in cui versa la Cassarmonica della città delle acque. Il professore Buonocore: «Vedere il degrado in cui
versa la zona e la struttura è proprio come vedere la Gioconda con i baffi». Sicignano (Circoli della Libertà): «L’amministrazione nomini una commissione
di esperti contro il degrado»
Castellammare di Stabia – Storici ed esperti di arte sul piede di guerra per le condizioni in cui versa la Cassarmonica della città delle acque. A lanciare l’allarme
è il professore Stefano Buonocore, riconosciuto studioso d’arte e docente all’Istituto Statale “Francesco Grandi” di Sorrento.
“La Cassarmonica stabiese, meglio detta “Padiglione musicale” – esordisce il professore – è stata progettata all’inizio del novecento
dall’architetto Eugenio Cosenza e costituisce un eccezionale esempio di arte Nouveu, o Liberty. Pertanto, ancorché tale struttura non ha mai avuto una vita facile, tanto
che già nel 1909 crollò a seguito di una forte libecciata, attualmente versa in condizioni precarie che ne mortificano la storia”.
“E’ inaccettabile – spiega l’esperto di arte – mirare inermi al fatto che vi sia chi imbratta la struttura con pennarelli e bombolette spray, ragazzini che
giocano al pallone nei pressi delle scale, giovanissimi che si abbandonano in risse nelle proprie vicinanze. Per non parlare poi – continua – di un lampione con tre lumini
sferici, adiacente la struttura artistica, che è rotto ed inclinato come la Torre di Pisa”.
“La Cassarmonica stabiese – spiega il docente di arte – deve essere preservata, perché rappresenta un’opera unica nel panorama artistico italiano, atteso che,
con essa, il maestro Cosenza, in perfetto stile art nouveau, cercando di rompere con i canoni greci e romani, realizzò una perfetta opera in stile nuovo ispirata al grande
maestro francese Hector Guimard”.
“Come è combinata ora – spiega l’esperto – mi sembra solo una perfetta espressione della corrente artistica dell’arte dissacratoria di Marcel Duchamp,
l’artista che disegnò i baffi alla Gioconda di Leonardo. Ebbene, vedere il degrado in cui versa la zona e la struttura – conclude il professore – è proprio
come vedere la Gioconda con i baffi”.
Preoccupato dalla vicenda Antonio Sicignano, vicepresidente regionale dei Circoli della Libertà della Campania e presidente del circolo stabiese, che chiede
all’amministrazione comunale di nominare sul punto una commissione di esperti di arte.
“Il Comune di Castellammare – spiega Sicignano – ha il dovere di agire velocemente per migliorare le condizioni in cui versa la Cassarmonica. Noi, attesa la drammaticità
della questione ed i vari campanelli di allarme provenienti dagli studiosi, proponiamo di nominare una commissione bipartisan di esperti, con il compito di approfondire e studiare il
rilancio culturale e storico della struttura artistica”.





