Cavit: celebrati i 30 anni di partnership con Palm Bay International
1 Ottobre 2008
Percorso guidato da fiaccole, candidi tendoni e vele tese sul prato all’inglese, un’attenta selezione musicale di sottofondo, poltroncine bianche dislocate per il giardino a
bordo lago, servizio in guanti bianchi e argenteria inglese, un ricco menu studiato nei minimi dettagli, questa l’atmosfera creata da Cavit presso il parco del centenario Maso
Toresella, sulle rive del Lago di Toblino, per festeggiare i 30 anni di successi nati dalla collaborazione tra la cantina trentina e l’importatore americano Palm Bay
International.
Presenti un centinaio di persone a rappresentanza delle due realtà, da una parte l’intera dirigenza del gruppo statunitense con il presidente David Taub,
l’amministratore Marc Taub e il direttore Michael Petteruti e dall’altra della cooperativa trentina, con il presidente Adriano Orsi, il direttore generale Giacinto
Giacomini, la prima linea dirigenziale al completo e gli 11 presidenti delle cantine associate.
La serata ha voluto celebrare un legame storico e solido nato nel 1978 quando la cantina Cavit intraprese l’attività di importazione in terra americana. In quel tempo Palm
Bay International muoveva i primi passi e l’aver accolto, per prima e con lungimirante visione imprenditoriale, l’importazione dei vini trentini di Cavit le ha permesso di
costruire una vera case history di successi battendo sul tempo i competitor.
Da allora Palm Bay International è cresciuta ampliando la propria offerta nei settori “Wine” e “Spirits” e annoverare le migliori etichette provenienti da
tutto il mondo. Cavit oltre a rappresentare affettivamente uno dei primi prodotti importati, rappresenta per Palm Bay International un esempio di ottimo rapporto personale instaurato
negli anni tra le persone che ne hanno seguito la gestione.
Oggi Cavit, grazie a questo rapporto esclusivo, per il quinto anno consecutivo è il vino più venduto nella ristorazione americana con il suo Pinot Grigio.
A condurre la serata la showgirl dee jay Kay Rush che – anche attraverso la selezione musicale – ha intrattenuto il pubblico presente chiamando, sul palco di volta in volta, i
protagonisti della storia e introducendo i video studiati e progettati da Cavit, in collaborazione con la casa di produzione Emmedue.
La serata è iniziata alle ore 18.30 con un sontuoso aperitivo ed è proseguita con una cena seduta studiata, elaborata e preparate dallo Chef Chiocchetti del Ristorante
Scrigno del Duomo catering per l’occasione.
Maestro di cerimonia Alessandro Bettucchi dello stesso ristornate che ha gestito l’entrata in scena di oltre 21 sontuose proposte per l’aperitivo, 4 piatti di portata e una
meravigliosa torta finale.
Un ricco open bar ha accompagnato poi le danze di fine serata animata dal dj Igor di Radio Monte Carlo.




