Caso Ahmetovic: nota Ufficio Stampa del Ministero di Giustizia

Il ministro della Giustizia ha dato mandato ai suoi uffici di acquisire ed esaminare immediatamente il provvedimento con cui ieri il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Ascoli
Piceno ha ripristinato la misura degli arresti domiciliari nei confronti di Marco Ahmetovic.

Ciò allo scopo di poter valutare l’eventuale sussistenza di profili di abnormità o grave negligenza nell’adozione del provvedimento stesso, tali da legittimare l’esercizio dei
poteri che la Costituzione attribuisce al Guardasigilli, pur nella doverosa distinzione dei poteri dello Stato.

Peraltro, non si può non sottolineare che se fosse già diventata legge la normativa sui reati di grave allarme sociale e sulla certezza della pena, fatta approvare dal
Guardasigilli in Consiglio dei Ministri nell’ambito del cd. pacchetto sicurezza, l’Ahmetovic non potrebbe trovarsi oggi agli arresti domiciliari, visto che con le disposizioni proposte gli
indagati nella sua posizione potranno essere soltanto detenuti in carcere. Nello stesso disegno di legge, inoltre, sono previste aggravanti speciali e notevoli aumenti di pena per gli autori di
omicidi colposi commessi in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti.

L’invito, pertanto, a coloro che non vedono l’ora di imbastire ogni volta polemiche strumentali ed inconcludenti è quello di abbandonare la strada delle chiacchiere e di contribuire
fattivamente alla rapida approvazione della legge.

Leggi Anche
Scrivi un commento