Caro-libri – Sul sito del Codacons è possibile scambiarsi e regalare libri usati

Caro-libri – Sul sito del Codacons è possibile scambiarsi e regalare libri usati

Nuova iniziativa del Codacons contro il caro-libri. E’ attivo il sito Libri gratis (www.codacons.netlibrigratis) un punto d’incontro sul web attraverso il quale studenti e cittadini
potranno scambiare o regalare libri di testo usati. Chiunque in tutta Italia possieda un testo scolastico e sia intenzionato a regalarlo o a scambiarlo con un altro libro, può accedere
gratuitamente a questo servizio – spiega l’associazione – iscrivendosi e pubblicando inserzioni nell’apposito forum, specificando il testo che si intende cedere (titolo, autore, edizione, ecc.)
eventuali libri ricercati per scambio, e lasciando i propri riferimenti. In tal modo sarà possibile creare una rete dove i cittadini autonomamente potranno contattarsi e scambiare libri di
testo, risparmiando notevolmente in vista del nuovo anno scolastico.

Non solo. Grazie a questo servizio sarà possibile reperire velocemente quei siti internet che consentono di scaricare gratuitamente libri di testo, sulla base dell’art 15 della legge n.
112 del 25 giugno 2008 varata dall’attuale Governo, che consente di scaricare gratuitamente libri di testo dal web, e che afferma: ”A partire dall’anno scolastico 2008/2009, nel rispetto della
normativa vigente e fatta salva l’autonomia didattica nell’adozione dei libri di testo nelle scuole di ogni ordine e grado, tenuto conto dell’organizzazione didattica esistente, i competenti
organi individuano preferibilmente i libri di testo disponibili, in tutto o in parte, nella rete internet. Gli studenti accedono ai testi disponibili tramite internet, gratuitamente o dietro
pagamento a seconda dei casi previsti dalla normativa vigente”.

L’associazione informa inoltre di aver inviato un’istanza d’accesso al Ministero dell’istruzione relativamente al tetto massimo sui libri nelle scuole, voluto dallo stesso dicastero. “Vogliamo
sapere – spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi – a cosa serve questo tetto se puntualmente ogni anno viene sforato da migliaia di classi, e quali provvedimento il Ministero abbia preso nei
confronti di coloro che si sono resi responsabili dello sforamento, ed in particolare contro gli editori che continuano ad aumentare di anno in anno il prezzo dei libri di testo”.

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