Carne biologica nelle mense scolastiche

Carne biologica nelle mense scolastiche

La scelta di un’alimentazione in ambito scolastico incentrata sui prodotti biologici è certamente un contributo rilevante in termini di educazione alimentare per le giovani generazioni,
con importanti effetti sulla prevenzione sanitaria. Da tempo il Comune di San Lazzaro di Savena ha fatto propria questa scelta gestendo la produzione di pasti e dall’inizio del 2010 ha rinnovato
i contratti di fornitura per la ristorazione scolastica attivando 5 lotti di fornitura per il reperimento delle derrate.

Rispetto alle forniture precedenti, l’amministrazione può vantare un ulteriore aumento di referenze bio certificate con l’introduzione di carne bovina biologica, latte biologico e altri
prodotti non deperibili. Per la carne bovina si tratta di un importante esempio di filiera corta in quanto proviene da allevamenti biologici dell’Appennino bolognese per essere poi macellata e
sezionata nel macello di Castel di Casio (Bo).

Per illustrare i dettagli del progetto di fornitura della carne bovina biologica nei menu delle mense scolastiche, il Comune di San Lazzaro di Savena organizza una

CONFERENZA STAMPA
Martedì 9 Febbraio 2010 – ore 12
presso la Sala del Consiglio Comunale (piazza Bracci, 1)

alla quale parteciperanno Tiberio Rabboni, assessore regionale all’Agricoltura, Giorgio Archetti, vicesindaco ed assessore alla Qualità Educativa ed Ambientale del Comune di San Lazzaro,
Roberto Sandrolini della società di ristorazione Concerta che cura la fornitura dei prodotti bio, Paolo Carnemolla, presidente di Pro.B.E.R (Associazione dei Produttori Biologici e
Biodinamici dell’Emilia Romagna), e Roberto Generali, presidente dell’Istituzione Sophia che gestisce il servizio di refezione scolastica e fornitura dei pasti per il Comune di San Lazzaro.

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