Carlucci: scandalo minimizzare 195 milioni di deficit nella sanità pugliese
5 Dicembre 2007
Puglia – «L’assessore regionale alla Salute Alberto Tedesco ha dato oggi l’ennesima prova che i cittadini pugliesi devono seriamente preoccuparsi di chi ha in mano la loro salute,
la ricetta Tedesco per uscire dalla crisi prevede infatti tra le altre cose la chiusura dei piccoli ospedali e all’occorrenza l’aumento dell’Irpef.
A ribadire, ancora una volta, se mai ce ne fosse bisogno, che a pagare per le scelte della cattiva politica sono sempre i cittadini, anche su questioni basilari come il diritto alle cure e
all’assistenza sanitaria». Così è espressa Gabriella Carlucci, deputato di Forza Italia, commentando le dichiarazioni rilasciate oggi agli organi di stampa dall’assessore
Alberto Tedesco in merito alla crisi in cui versa il settore sanitario pugliese, strangolato da 195 milioni di deficit.
«Persino i sindacati tradizionalmente vicini alla sinistra si sono dichiarati preoccupati dell’eventualità’ che una vasta parte di cittadini a basso reddito torni a pagare il
ticket sanitario; i casi di malasanità negli ospedali pugliesi si moltiplicano, non ultima la vicenda del paziente morto per un errore di un chirurgo al Policlinico di Bari; le strutture
sanitarie regionali sono carenti di servizi e personale, ma il nostro sempre ottimista assessore ribadisce convinto che ‘la sanità pugliese non e’ nell’occhio del ciclone’ e si dice
convinto, e qui siamo veramente al paradosso, che a procurare a essa sofferenza sia non tanto un deficit di quasi 200 milioni di euro quanto piuttosto un deficit di comunicazione.
Chissà, forse l’assessore pensa gia’ ad assumere un team di esperti di immagine per rifare il look alla sanità pugliese, senza badare alla cancrena che la sta pian piano
divorando. È scandaloso che Tedesco minimizzi in questo modo 195 milioni di deficit che pesano sulle spalle della Puglia».




