Capodanno 2018 in Piazza Duomo a Milano – Con Luca Carboni e Fabri Fibra – Divieti e orari

Capodanno 2018 in Piazza Duomo a Milano – Con Luca Carboni e Fabri Fibra – Divieti e orari

Milano, 31 dicembre 2017

Per il saluto al 2017, cominceranno i Musei civici ad accogliere milanesi e turisti perché resteranno aperti anche domenica 31, sia pure con chiusura anticipata alle 14.30, magari per dare il tempo per una rinfrescata prima di cercare di conquistare un posto in piazza Duomo, al concerto promosso e organizzato dal Comune insieme a F&P Group. “Un grande evento gratuito che regalerà a milanesi e turisti una serata di musica e allegria, per iniziare al meglio il 2018 festeggiando nella piazza simbolo della città”, si legge nel comunicato diramato dall’Ufficio stampa del Comune.

Subito dopo ha diffuso l’invito degli assessori Carmela Rozza (Sicurezza) e Filippo Del Corno (Cultura) di “arrivare in Piazza Duomo per tempo e a non portare con sè oggetti vietati come bottiglie di vetro, botti e aste per selfie. Questo creerà meno a code ai controlli e garantirà di entrare in piazza velocemente, visto che gli accessi sono contingentati.

La responsabilità e il rispetto delle regole di ciascun cittadino aiuterà a garantire tranquillità e sicurezza, e un Capodanno in allegria”.
E, sarà sicuramente allegria, visto che si prevedono tre ore di spettacolo, con protagonisti due nomi importanti della musica italiana: il cantautore Luca Carboni e Fabri Fibra, il rapper marchigiano che ha venduto oltre 1 milione di dischi. Il programma prevede che a dare l’avvio al concerto saranno il dj set “La discoteca nazionale” di RTL 102.5 e il DJ Gigi Resta. Conduttori dell’evento, tramesso in diretta su RTL 102.5, saranno Angelo Baiguini, Giorgia Surina, Paolo Cavallone e il conte Galè.

Alle 22 salirà sul palco il bolognese Luca Carboni e, a seguire, sarà la volta di Fabri Fibra per scaldare il pubblico a ritmo di rap fino al countdown che darà il benvenuto al 2018.

Questo il programma musicale di “ben servito” al 2017 e, contestualmente, di “benvenuto” al 2018. Anno che inizierà, per chi vorrà continuare ad allietare le proprie orecchie con della buona musica, alle ore 10.30, nel cortile d’onore di Palazzo Marino, con l’esibizione delle Bande musicali cittadine.

Chi invece vorrà tuffarsi nell’arte immortale, beh, l’offerta sia di domenica 31, sia di lunedì 1 gennaio, è davvero eccezionale. Intanto ammirando con gli occhi la “Sacra conversazione” di Tiziano, la pala d’altare esposta nella Sala Alessi di Palazzo Marino e, trovandosi all’ora giusta, si potranno allietare le orecchie con le musiche eseguite dalle Bande nell’adiacente cortile d’onore.

Le altre mostre che si potranno visitare a Capodanno dalle 14.30 alle 22.30, sono quelle di Palazzo Reale (Dentro Caravaggio; Incantesimi. 24 costumi scaligeri per i 40 anni degli Amici della Scala; Toulouse-Lautrec. Il mondo fuggevole; James Nachtwey. Memoria; Strehler fra Goldoni e Mozart). Al Padiglione d’arte contemporanea c’è “Il territorio dell’architettura. Gregotti e associati”; alla Fabbrica del Vapore con “Che Guevara”; a Palazzo Morando con “Milano e la mala. Storia criminale della città dalla rapina di via Osoppo a Vallanzasca”; al Museo del Novecento un fuori percorso con la raccolta delle sculture e “Rizzardi. Libri d’artista. Trent’anni 1967/1997 dalla Galleria alle Edizioni”; al MUDEC con l’Egitto, Klimt Experience ed “Eravamo cacciatori di teste. Riti, vita e arte delle popolazioni Asmat”.

Mario Delpini, per la ricorrenza della Giornata mondiale della pace, presiederà la Celebrazione eucaristica con la partecipazione dei rappresentanti delle diverse confessioni che aderiscono al Consiglio delle Chiese cristiane di Milano.

Data l’eccezionalità dell’evento, riportiamo le informazioni di tipo logistico diramante dagli uffici preposti. “L’ingresso in piazza Duomo sarà consentito fino alla capienza massima di circa 20mila
persone, attraverso nove varchi presidiati. Il concerto si chiuderà alle 00.15, così da consentire a tutti di utilizzare il trasporto pubblico per gli spostamenti.

Per la sera di Capodanno, il servizio delle linee metropolitane M1, M2, M3 e M5 viene prolungato (solo sulle tratte urbane: fino a Molino Dorino sulla M1 e tra Cascina Gobba e Abbiategrasso sulla M2) con gli ultimi passaggi in centro alle 2 di notte circa. Mentre le linee sostitutive notturne (NM1-NM2-NM3) inizieranno il servizio intorno all’1.30. Dal pomeriggio saranno chiusi gli accessi alla fermata Duomo sia per M1 sia per M3; si consiglia, dunque, l’utilizzo delle fermate più vicine: Cordusio e San Babila (M1), Missori e Montenapoleone (M3). La zona del sagrato del Duomo sarà riservata a persone con disabilità e ai loro familiari”.

Tra l’attesa e la conclusione del concertone; ma, anche, tra la visita ad una mostra all’altra, si potrebbe avvertire la necessità di una salutare sosta in qualche locale vicino ai luoghi che saranno presi d’assalto. Piazza Duomo, la Galleria e le strade adiacenti sono piene di locali accoglienti. Per le nostre segnalazioni, però, ci affidiamo ad una guida, “Bar d’Italia 2018” di Gambero Rosso (euro 10).

Camparino in Galleria (piazza Duomo, 21): continua ad essere il simbolo della Milano da bere.
Giacomo Caffè (piazza Duomo, 12): è un vero caffè letterario.
Marchesi 1824 (Galleria Vittorio Emanuele): proietta l’ospite in un’atmosfera fatata.
Savini (via Foscolo, 5): con caffetteria classica, elegante e raffinata.
Marchesino (via Filodrammatici, 2): da qualche giorno manca il mitico Gualtiero Marchesi.
Cafè Trussardi (piazza della Scala, 5): ideale per un business cafè.
Peck Italian Bar (via Cantù, 3): un luogo unico per l’incredibile offerta di delizie.
Langosteria Cafè Milano (Galleria del Corso, 4): si respira atmosfera internazionale.
Terrazza 12 (via Durini, 28): con una irresistibile carta dei cocktail.
Sant’Ambroeus (corso Matteotti, 7): uno dei salotti eleganti meneghini.
Illy Caffè (via Montenapoleone, 19): un’oasi con salette riservate e tranquille.

Michele Pizzillo
Newsfood.com

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