Canone Rai. I finti marziani che dirigono la tv di Stato

Canone Rai. I finti marziani che dirigono la tv di Stato

Firenze – Sembra che il presidente della Rai, Paolo Garimberti, e il viceministro alle Comunicazioni, Paolo Romani, siano dei marziani messi a dirigere la tv di Stato. Marziani che conoscono
l’Italia solo attraverso le trasmissioni della medesima tv e di quelle private e, di conseguenza, fanno proposte e si muovono nel delicato compito di amministrare l’informazione pubblica
radiotelevisiva.

Dimostrazione -se ancora ce ne fosse bisogno- l’ennesima richiesta del presidente Garimberti al Governo perche’ lo stesso sia meglio operativo nella lotta all’evasione del canone. E la risposta
del Governo e’ subito arrivata ma… come se fosse un’eco: il viceministro Romani “un’evasione al 27-30% non e’ tollerabile” (1).

E poi?
Non e’ dato sapere. Entrambi, in un convegno a Roma sul passaggio dall’analogico al digitale, con queste loro richieste e “risposte” hanno continuato nell’eterno gioco del parlarsi addosso e
sembrando marziani. Ma, visto che si tratta di reiterazione di scene gia’ viste, possiamo dire che si tratti di finti marziani, che recitano per dimostrare di essere tali e -sport italico molto
noto in tutti i casi di problemi- scaricare la responsabilita’ sull’altro o sul tutto, e quindi nessuno.

Caro Garimberti e caro Romani, diciamocele chiare le cose: voi non volete combattere l’evasione del canone/imposta. Come fare lo avete davanti a voi, ma non lo fate altrimenti vi salterebbe il
sistema di intreccio di poteri e di corporazioni che alimenta il sistema pubblico di informazione e le prebende dispensate a 360 gradi che lo mantengono, voi due compresi! Vediamo come stanno le
cose.

Visto che la Rai, per concessione dello Stato, in prima persona invia a casa delle persone fisiche letterine in cui dice che il canone/imposta va pagato anche per il possesso di un computer,
perche’ tali missive non vengono inviate anche alle aziende, che sicuramente hanno un computer e che abbiamo stimato non pagano canone/imposta per oltre un miliardo di euro?

Un “piccolo” accorgimento che renderebbe insulsa la percentuale che viene stimata come evasa dalle persone fisiche. Ma voi non lo fate perche’ sapete solo fare la voce grossa coi presunti deboli,
mentre non volete avere voce coi grandi, che’ se questi ultimi si arrabbiano e vi fanno causa, ci sta anche che la vincano.

Ma voi preferite avere a che fare con la piccola persona fisica che ha cambiato residenza e che solo per questo e’ raggiunto da lettere maleducate e calunniose che lo accusano, solo per
presunzione di possesso di una tv, di evadere il fisco; persone che difficilmente faranno causa alla Rai dovendo anche, per leggi ad hoc in deroga alle leggi abituali, procedere in giudizio a
Torino.

E siccome noi siamo cittadini scrupolosi, abbiamo anche pensato che non vi rendevate conto di questi vostri errori e abbiamo cercato di ricordarvelo con piu’ modi, anche con denunce giudiziarie e
interrogazioni parlamentari. Denunce che rimangono li’ e interrogazioni a cui non rispondete oppure, come ha fatto il viceministro Romani sulla questione del computer/canone, rispondendo qualcosa
tipo “eh si’, qualcosa non torna, dobbiamo fare qualcosa”… e sono anni che aspettiamo.

Per finire, un invito. Non vi lamentate delle campagne dei quotidiani “Libero” e “Il Giornale” per l’abolizione del canone, perche’ sono solo strumentali e lo dimostra il fatto che dopo il fuoco
di alcune settimane fa oggi non ne parlano piu’ e non ci sono iniziative per continuare i tuoni che avevano annunciato. Tranquilli, sono solo iniziative per buttare fuori dalla Rai qualcuno a
loro non gradito e, nella spartizione delle poltrone e del potere, far contare di piu’ i loro padroni che sono anche quelli che ci governano.
Qui tutte le nostre iniziative abolizioniste: https://tlc.aduc.it/rai/

  1.  https://tlc.aduc.it/notizia/canone rai presidente rai viceministro lottiamo_113089.php

Vincenzo Donvito, presidente Aduc

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