Italia, Fazio: “Influenza A, allarme sopravvalutato”

Italia, Fazio: “Influenza A, allarme sopravvalutato”

Le potenzialità infettive del virus H1N1 sono state sopravvalutate da numerosi Paesi, Italia compresa.

Questo è quanto sostiene il viceministro alla salute Ferruccio Fazio, ospite alla ‘La telefonata’ condotta da Maurizio Belpietro su Canale 5.

Spiega Fazio: “L’allarme sull’influenza A è sicuramente sopravvalutato. Basti pensare, specifica in proposito Fazio, “che i casi rilevati dall’Istituto superiore di Sanità sono
poco più di 10 mila, in realtà noi pensiamo che in Italia siano da 50 a 100 mila. Questo vuol dire che molte persone non se ne sono neanche accorte. Da non sottovalutare, invece,
quei casi legati a soggetti cronici in cui la malattia può essere anche mortale.

Fazio ha poi parlato dei vaccini, elogiando il buon lavoro fatto dal governo.

Egli ha infatti ricordato come nella distribuzione “Siamo i primi in Europa, e lo stiamo distribuendo anche in anticipo, visto che avevamo detto il 15 novembre e invece la distribuzione
è iniziata lunedì scorso. Ci siamo accordati con le Regioni che lo distribuiremo man mano che arriva e dunque arriverà a poco a poco”.

Intanto, domani a Roma rappresentanti dello Stato e degli enti locali si riuniranno per definire i dettagli del piano di vaccinazione, come se effettuarle delle ASL o delegarle ai medici di
famiglia.

In ogni caso, la regola è che “Saranno le regioni a stabilire le regole organizzative per le vaccinazioni”, come spiega il dottor Rezza dell’ISS (Istituto Superiore di Sanità);
gli altri potranno dare consigli. E tra i consiglieri più attivi proprio il viceministro Fazio, che indica nei malati psichiatrici dei soggetti da vaccinare subito “Non in quanto tali,
ma poiché tali soggetti possono essere portatori di malattie croniche”.

Dal canto suo, il dottor Rezza evidenzia l’insidia dei virus sosia, portatori di sintomi simili all’influenza suina ma creatori di malattie diverse.
Il medico spiega come attualmente “il virus dell’influenza stagionale sta circolando pochissimo e l’unico virus influenzale presente è l’H1N1. Stanno diventando invece sempre più
numerosi i virus parainfluenzali”. In caso di febbre, dolori muscolari il consiglio è “stare a casa e chiamare il medico. E’ una misura precauzionale necessaria nel caso in cui i sintomi
dovessero aggravarsi”.

Matteo Clerici

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