Campania: alla scoperta del turismo calcistico-culinario

Negli ultimi anni, sulla scia di quanto già praticato da tempo in altri Paesi europei, anche in Italia sta prendendo piede una nuova forma di turismo: stiamo parlando del turismo legato allo sport e all’agroalimentare e oggi andremo alla scoperta di due città che quest’anno consentiranno ai visitatori di combinare questi due aspetti in un’esperienza unica.

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Napoli: la perla della Campania

Napoli, con i suoi quasi 3 milioni di abitanti se si considera tutta l’area metropolitana, è una delle città più popolose e armonicamente caotiche del Bel Paese. Fare una vacanza a Napoli è un’esperienza che va vissuta a 360 gradi, fondendosi e confondendosi alla gente del posto che vive a ritmi del tutto particolari e che consentirà ai visitatori di entrare in un’altra dimensione. Per quanto riguarda il turismo sportivo, Napoli è una meta molto ambita in quanto oltre alla classica visita dei monumenti cittadini e delle bellezze naturalistiche dell’omonimo golfo i visitatori possono assistere a una partita di calcio della squadra partenopea che dando un’occhiata alle scommesse sportive online è una delle squadre favorite per la vittoria del prossimo scudetto, immediatamente alle spalle di Inter, Milan e Juve. Lo Stadio Diego Armando Maradona, situato nel quartiere di Fuorigrotta, è un vero e proprio monumento dello sport nostrano e consente ai visitatori di rifocillarsi nei tanti ristoranti, pizzerie e friggitorie siti nelle vicinanze che offrono ai turisti/tifosi di deliziarsi con specialità come la pizza, le famose frittatine di pasta, una bella pasta e patate e tantissime altre prelibatezze.

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Alla scoperta di Salerno

Restando in Campania e rotolando verso Sud da Napoli, a poco meno di 50km, è sita Salerno, una ridente cittadina affacciata sull’omonimo golfo che da due anni milita in Serie A e che sembra destinata a restare in massima serie grazie a una dirigenza illuminata. Salerno ogni anno attira in città centinaia di migliaia di turisti, colpiti sia dalle bellezze architettoniche del centro storico che dalle vicine Costiere Amalfitana e Cilentana che sono raggiungibili in pochissimo tempo, sia con mezzi privati sia pubblici. La cucina salernitana è molto particolare e ciò in quanto fonde alla perfezione il pescato del vicino mare con i prodotti delle colline e delle campagne circostanti che proteggono la città come uno scrigno e che hanno profondamente influenzato la cucina locale. Lo Stadio Arechi, impianto in cui per l’appunto gioca la Salernitana, è uno dei più moderni in Italia, oltre a essere uno dei più caldi e coreografici del Bel Paese. Vivere una partita allo stadio della Salernitana insieme ad altri 30.000 spettatori è un’esperienza che deve essere necessariamente fatta da tutti coloro che amano il calcio. L’impianto è situato nella zona orientale della città a ridosso del nuovo Porto Turistico progettato dall’Archistar di Santiago Calatrava e, di fatto, è la porta di ingresso in città e d’accesso verso le bellezze della Costiera.

I dati ci raccontano che la Campania è una delle Regioni che negli ultimi anni ha fatto registrare il maggior numero di visitatori e Napoli e Salerno sono due mete che chi ama l’arte, le bellezze naturalistiche, lo sport e la buona cucina deve assolutamente visitare.

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