Cambiamenti climatici: una campagna di sensibilizzazione in Europa

By Redazione

La campagna di sensibilizzazione al problema dei cambiamenti climatici, lanciata dalla Commissione europea nel maggio 2006, entra domani nella sua fase finale che si concentrerà su
cinque Stati membri: Ungheria, Polonia, Repubblica ceca, Romania e Bulgaria.

Varata in occasione della Giornata mondiale dell’ambiente, questa terza fase della campagna, intitolata «Tu controlli i cambiamenti climatici», intende stimolare un dialogo
proattivo sui cambiamenti climatici nei cinque paesi sopra citati, nei quali ancora non sono state organizzate campagne a livello nazionale. Questa fase della campagna è imperniata sulla
pubblicità televisiva e su un concorso destinato ai giovani allo scopo di dar vita ad una comunità virtuale di «promotori del cambiamento», impegnati a modificare le
proprie abitudini quotidiane per contribuire alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra.

Stavros Dimas, commissario europeo responsabile per l’ambiente, ha dichiarato in proposito: «I giovani hanno tutto l’interesse a contribuire a tenere sotto controllo i cambiamenti
climatici poiché, in caso contrario, saranno costretti a subirne le conseguenze – sempre più gravi – nel corso dei decenni a venire. Questa campagna, che riscuote vivo successo,
sta riuscendo nell’intento di far sì che i giovani prendano atto della minaccia dei cambiamenti climatici e mostra loro in che modo possano contribuire a combatterli operando scelte
ecologiche nella loro vita di ogni giorno».

La fase finale della campagna prenderà il via il 5 e l’8 giugno c.a. in occasione di una serie di manifestazioni che si terranno nelle capitali interessate. Citiamo, fra l’altro, una
corsa in bicicletta su un percorso di 4 km attorno a Bucarest e l’allestimento di alcuni stands «Promotori del cambiamento» all’Ekofestival 2008 di Praga e al festival sportivo
Magic Sport Island organizzato sull’isola Margherita in Ungheria. In tutti i paesi sarà allora possibile scambiare sacchetti di plastica contro sacchetti di cotone riutilizzabili.

La campagna, che proseguirà nei cinque paesi fino alla metà del 2009, si articolerà nei seguenti aspetti principali:

? a partire da questo mese verrà mandata in onda, sui principali canali destinati ai giovani dei cinque paesi, una pubblicità televisiva che
insegna come gesti semplici della vita di ogni giorno possano contribuire a contrastare i cambiamenti climatici. Questa pubblicità sarà accessibile anche on-line sul sito web
della campagna. E’ inoltre prevista l’affissione di cartelloni pubblicitari, che incitano i giovani a modificare le proprie abitudini, in luoghi all’aperto ben visibili e sui mezzi pubblici di
trasporto;
? il concorso «Fatti promotore del cambiamento» vuole incitare i giovani dei cinque paesi ad impegnarsi ad adottare nuove
abitudini e ad intraprendere iniziative destinate a contribuire alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Queste iniziative saranno fotografate dagli stessi giovani e pubblicate su
internet dove potranno poi essere oggetto di voto. I giovani che assumono impegni ben precisi e quelli che si iscrivono in qualità di sostenitori formeranno, tutti insieme, una
comunità virtuale di «promotori del cambiamento»; essi condivideranno le loro idee creative sulla lotta ai cambiamenti climatici e rivaleggeranno per ottenere i migliori
risultati. Al termine del concorso, i quattro «promotori del cambiamento» più popolari di ogni paese, insieme ad un sostenitore per paese, saranno ricompensati mediante
l’iscrizione, per un anno, a Earthwatch, la più importante organizzazione ambientalista senza scopo di lucro a livello mondiale. I concorrenti di più di diciott’anni prenderanno
parte anche ad un campeggio di giovani su temi ambientali nel quale impareranno a conoscere gli strumenti pratici grazie ai quali potranno avere un’influenza decisiva sull’ambiente; i giovani
sotto i diciott’anni vinceranno un’attrezzatura fotografica del valore approssimativo di 1 000 EUR. Il concorso si concluderà il 30 novembre 2008;
? una campagna pubblicitaria su internet, imperniata sui portali per i giovani e sulle piattaforme di discussione (chat), orienterà i cibernauti verso
il sito web del concorso «Fatti promotore del cambiamento».

Costi – La fase finale della campagna costerà 1,5 milioni di EUR, il che farà salire i costi complessivi dell’iniziativa, lanciata due anni fa, a circa 6,2
milioni di EUR.

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