Caldo: al Sud c'è preoccupazione per la siccità
27 Maggio 2008
Mentre al Nord e al Centro Italia la situazione idrica non desta, almeno per il momento, allarme, nelle regione del Sud il rischio siccità si fa sempre più concreto, a sostenerlo
è la Cia-Confederazione italiana agricoltori preoccupata per il quadro non certo confortante del Mezzogiorno dove i livelli dei bacini resta deficitaria.
Nelle regioni meridionali -avverte la Cia- c’è allarme per la scarsità di acqua, nonostante le piogge e le nevicate dell’inverno scorso. L’ondata di caldo torrido di questi giorni
può avere conseguenze su molte colture orticole a campo aperto. Preoccupazione desta la situazione in Puglia, Basilicata e in alcune zone della Campania. Anche in Sicilia le prospettive
non sono certo incoraggianti.
Situazione completamente diversa sia nel Nord che nel Centro del Paese. I bacini idrici non mostrano ancora sofferenze, anzi i livelli sono ben al di sopra di quelli registrati lo scorso anno,
e le piogge che in queste ore stanno interessando molte regioni garantiscono un aumento delle risorse. Tuttavia -sottolinea la Cia- non bisogna abbassare la guardia in modo da intervenire
rapidamente evitando pesanti conseguenze per l’agricoltura.





