Non preoccupa la siccità nella Nurra, grazie alle interconnessioni tra dighe

By Redazione

Cagliari – In relazione alle risultanze del sistema di monitoraggio sulla siccità (aggiornato mensilmente sul portale della Regione a cura del Servizio Infrastrutture e
Risorse Idriche dell’Assessorato dei Lavori Pubblici) e alle indicazioni negative che lo stesso Servizio ha evidenziato sull’andamento climatico del periodo autunno-inverno 2007/2008, sono
emerse evidenti criticità in alcuni sistemi minori di approvvigionamento idrico dell’isola.

A seguito di questi allarmi, la scorsa settimana l’assessore regionale dei Lavori pubblici, Carlo Mannoni, con il supporto dell’Enas (l’ente che gestisce il sistema multisettoriale regionale)
ha aperto un Tavolo di verifica con i soggetti gestori delle risorse idriche settoriali: oltre allo stesso Enas, vi hanno preso parte Abbanoa per il settore idropotabile; il Consorzio di
Bonifica della Nurra, con il presidente Pietro Zirattu, per il settore irriguo; il Consorzio industriale di Porto Torres, con il presidente Bruno Gavino Lai, per il settore industriale.

Questa mattina è stato raggiunto un accordo specifico di pianificazione delle risorse idriche per tutto il 2008, relativamente al sistema idrico Temo-Cuga-Bidighinzu, che interessa
l’area nord-occidentale della Sardegna. Tale accordo prevede, nell’ambito di una razionale pianificazione delle risorse idriche – con l’attivazione di tutti gli interventi utili al recupero
delle risorse alternative e al risparmio idrico -, la garanzia dell’alimentazione potabile senza restrizioni nei centri abitati serviti dagli acquedotti del Temo e del Bidighinzu, la garanzia
dell’alimentazione industriale nell’area di Porto Torres e l’autorizzazione all’avvio della stagione irrigua nella Nurra, alla quale viene assegnato un volume di circa 23 milioni di metri cubi
d’acqua. Nei prossimi mesi tale bilancio sarà aggiornato, verificando la possibilità di assegnare ulteriori risorse per l’irrigazione.

Nell’ambito del Tavolo di verifica si è inoltre proceduto all’analisi degli interventi infrastrutturali di breve periodo, che possano consentire il recupero di ulteriori risorse idriche
e la piena integrazione dei sistemi Coghinas e Temo al fine di incrementare l’utilizzazione dell’acqua oggi invasata nel lago del Coghinas, a Muzzone. A tal proposito sono stati individuati due
interventi: il primo riguarda la realizzazione di un collegamento idraulico che consentirà di destinare i reflui trattati dal depuratore del Consorzio industriale, agli usi secondari
dell’industria dell’area, riducendo di ben il 50% il prelievo di risorse fresche dal Coghinas. Il secondo intervento riguarda la realizzazione di una condotta di circa 10 km per
l’interconnessione e la prosecuzione della condotta che, dal Coghinas, conduce a Porto Torres sino alla vasca di carico di Campanedda, a servizio del comprensorio irriguo della Nurra.

Nei prossimi giorni, acquisiti gli elementi tecnico-economici che verranno forniti dal Consorzio industriale di Porto Torres e dal Consorzio di bonifica della Nurra, l’assessore Mannoni
valuterà l’opportunità di inserire questi interventi nei prossimi programmi di finanziamento che saranno rapidamente definiti.
Carlo Mannoni sottolinea che «grazie all’interconnessione con il sistema del Coghinas, pur in presenza di scarsi apporti meteorici naturali, anche quest’anno potrà essere garantita
un’alimentazione idrica sufficiente per gli usi civili e produttivi. È, pertanto, intendimento della Regione incrementare ulteriormente tale grado di interconnessione, al fine di una
migliore utilizzazione delle risorse idriche già disponibili nella Sardegna nord-occidentale».

Condividi su:

VISITA LO SHOP ONLINE DI NEWSFOOD