Cagnulari Cantina il Grappolo D’oro, Famiglia Sassu Vignaioli

Cagnulari Cantina il Grappolo D’oro, Famiglia Sassu Vignaioli

La Famiglia Sassu

Bosa, Grande Festa del Vino 21-22 maggio 2016

Fabrizio Sassu ci racconta il suo Vino e la sua Terra .

Fabrizio Sassu:
“ Contadini da tre generazioni al servizio della Terra”

Cagnulari - Grappolo d'Oro3Prima di essere vignaioli ci consideriamo contadini , perchè la vigna da sola non può esistere, ha bisogno di essere abbracciata e protetta dalla vegetazione che la circonda, la terra non sceglie quale sia la mano del contadino che la coltiva, ma con i suoi frutti che mostra quanto di buono il contadino ha fatto.

Il piccolo “CRU” Sos Laccheddos

A Nord-Ovest della provincia di Sassari, tra i territori del Logudoro e della Nurra, si trova Usini che si estende per circa 7 Km occupando un altopiano a 200 metri sul livello del mare, di carattere carsico formato da calcarei biodetritici e da calcarei marmosi, di origine marina; la morfologia del territorio presenta due gole profonde a forma di canyon a causa dei due fiumi che lo attraversano: il Riu Mascari e il Riu Mannu.

A ridosso della valle del Riu Mannu si trovano le campagne di Sos Laccheddos dove la vegetazione è composta da oliveti, carciofaie, vigneti, e ampie distese di macchia mediterranea ( sa chessa in sardo), fichi d’india ( figu morisca in sardo), peri selvatici ( pirastru in sardo) e in piccola parte corbezzolo e mirto.

Cagnulari - Grappolo d'Oro2La vigna del Cagnulari è stata impiantata 35 anni fa, innestata con marze di Cagnulari del posto su barbatelle selvatiche, l’impianto è ad alberello perchè già da allora non necessitava di grossi investimenti finanziari, e poi perche l’alberello resiste meglio alle forti raffiche di vento che soffia da Sos Laccheddos; la vigna è esposta a nord del Golfo dell’Asinara dove, in diversi giorni dell’anno, il maestrale entra vigoroso lungo tutti i filari, apportando anche molti benefici in alcune condizioni climatiche ottimali.

La Cantina il Grappolo D’oro rappresenta la storia e la cultura di una famiglia di viticultori sardi, che dal 1930 tramanda di generazione in generazione, il sacrificio e il rispetto verso la propria terra.
E’ con orgoglio e passione che oggi porto avanti l’arte di quella famiglia di cui io faccio parte: a mio nonno Giovanni Battista “viticultore” e a mio padre Giacomo “contadino”, dedico Muttos, il nostro Cagnulari figlio dei loro insegnamenti.

Cagnulari - Grappolo d'Oro - MuttosSpero arrivi fin lassù!”

Fabrizio Sassu

Scheda tecnica
IL VINO MUTTOS CAGNULARI DI USINI

Cantina: Grappolo d’Oro di Fabrizio Sassu
Nome: Muttos nella lingua Sarda identifica  “canto potente caloroso e coinvolgente come questo vino”

Vitigno: Selezione di uve Cagnulari delle colline attorno a Usini, vigneti di circa 30 anni allevati ad alberello e con rese di circa 50-60 q.li per ettaro.
Qualificazione: Cagnulari I.G.T. Isola dei Nuraghi
Vinificazione: A temperatura controllata con rimontaggi eseguiti manualmente tre volte al giorno, la macerazione è condotta per circa 15-20 giorni.
Aspetto: Colore rosso rubino carico, con una forte espressione di violetto
Profumo: All’olfatto il suo bouquet si presenta intenso e persistente, con sentori di piccoli frutti rossi (su tutti la mora tipica della varietà); una leggera speziatura bilancia l’armonicità di questo vino.
Sapore: L’equilibrio gustativo si giova di buona tannicità e discreto nerbo acido, ben
bilanciati da una potente alcolicità. Morbidezza e delicatezza caratterizzano l’impostazione generale di questo vino.
Grado Alcolico: 14,5 % Vol.
Temperatura di servizio: Si consiglia di degustarlo ad una temperatura di 15-18°C. Bottiglie prodotte : 3000/anno

                  Cantina Grappolo d'OroCome nasce Muttos

Continua il racconto di Fabrizio Sassu:-“ Rispettando Usini e le sue tradizioni millenarie rispettando le sue vigne, senza violentarle con additivi chimici, lasciando che sia la natura, di anno in anno, a deciderne la qualità e non “forzando” il lavoro di cantina”.

“ TRA STORIA E TRADIZIONE SI ARRIVA ALLA TERZA GENERAZIONE”

Mio nonno Giovanni Battista Sassu, pioniere della famiglia, inizio’ nel lontano 1930 a Porto Torres, ad impiantare vigne per la produzione e la vendita di vino sfuso,
gran parte dei suoi vigneti allevati ad alberello nascevano nella zona alta del paese oggi chiamata ‘viale delle vigne’ ma la vera passione di mio nonno era conoscere nuovi territori, confrontarsi con le altre culture vitivinicole del Sassarese e in tutta la Nurra era ricercato dai vignaioli locali, per la sua abilità nell’innesto della vite e per dare loro dei preziosi consigli nelle vinificazioni dei vini.
Tra i tantissimi viaggi culturali che fece, l’ultimo fu in Piemonte,  lasciò la Sardegna nel 1970 per stabilirsi ad Acqui Terme, per conoscere ed apprendere nuove tecniche dai Vignaioli del Monferrato, una sorta di università vitivinicola in grado di aumentare il suo bagaglio di conoscenze tra i nobili vini.

Purtroppo è mancato prematuramente e non è mai rientrato in terra sarda in tempo per poter raccontare alla nostra famiglia le emozioni e le esperienze vissute in Piemonte; a mio padre Giacomo trasmise la passione per la terra, maestro degli orti e dei frutteti, mio padre viene ricordato ancora oggi da molte persone come un vero cultore della terra, forti i suoi contributi in alcune tra le più importanti aziende agrituristiche del territorio, per la coltivazione biologica degli ortaggi.
Ricorderò sempre queste sue parole : < la riuscita di un ottimo vino è il

risultato della selezione dei grappoli che si fa in vendemmia, avere dei grappoli sani e come avere l’oro in mano, e come avere dei grappoli d’oro> ”.

IL GRAPPOLO D’ORO DI SASSU FABRIZIO
80, Via Vittorio Emanuele – 07041 Alghero (SS)
tel. 079 9739157, 334 7591692

ilgrappolodorosassu@gmail.com

 

Redazione Newsfood.com

 

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