Bugie con le gambe corte: il Tonno di mattanza di Favignana

Bugie con le gambe corte: il Tonno di mattanza di Favignana

Milano, 20 settembre 2013
In confronto al vino al metanolo ed alle altre truffe che attentano alla salute del consumatore, questa del Tonno Rosso di Favignana -“ruspante di mattanza”- ha interessato solo il portafoglio di
chi lo ha acquistato, pagandolo 5-6 volte il suo valore.

Ma non è da sottovalutare la gravità dell’azione fraudolenta perchè, così facendo, diamo un’immagine negativa del nostro Paese: ci guadagna chi infrange la Legge ma
ci perde Favignana, ci perde la Sicilia, ci perde tutta l’Italia, ci perdiamo tutti noi.

E ci sono anche le minacce  a chi ha avuto l’ardire di denunciare il fattaccio invece di farsi i fatti suoi.
Una persona importante del luogo, che ora plaude pubblicamente l’intervento dei NAC, consigliò a Tommaso Botto (il giornalista) di desistere…lascia perdere…così fan
tutti…

Qui c’è la storia
in dettaglio del Tonno Rosso di Favignana …inscatolato a Malta.

Dopo un’inchiesta giornalistica, sequestrato del tonno contraffatto a …
Marsala.it – ‎19/set/2013‎
Intervento dei CC dopo che il sito Newsfood.com ha rilanciato l’inchiesta di Tommaso Botto e ha segnalato i fatti ai Nac di Parma. Alla fine…

A seguire altri titoli di articoli presi da Google News alle ore 24 del 20 settembre 2013 e poi il comunicato stampa dei NAC  che ringraziamo per il loro operato.
Giuseppe Danielli
Direttore e Fondatore
di Newsfood.com

Scoperta frode sul tonno di Favignana. In realtà era di Malta
Marsala.it – ‎11 ore fa‎
I Nuclei Antifrodi Carabinieri sono quindi intervenuti a Favignana con un primo accesso ad un’azienda di produzione del tonno locale e in alcuni punti vendita individuando l’effettiva giacenza
del prodotto etichettato come “Tonno di mattanza di Favignana”.

Sicurezza alimentare: frode su “tonno delle Egadi”, era di Malta
AGI – Agenzia Giornalistica Italia – ‎14 ore fa‎
Un’azienda di Favignana che vendeva tonno in scatola con etichette che indicavano falsamente la cattura in mattanza nella stessa isola delle Egadi e’ stata denunciata dai carabinieri per frode in
commercio. L’ultima cattura di tonno documentata nalla …

“Tonno di Favignana”, ma era di Malta I carabinieri sventano una frode
La Repubblica Palermo.it – ‎12 ore fa‎
Era venduto da una azienda locale come “Tonno di mattanza di Favignana”, ma in realtà i nuclei antifrodi dei carabinieri dopo una serie di indagini hanno scoperto che si trattava di una
maxi truffa. I militari dell’arma, hanno accertato presso la Direzione …

Frodi alimentari: occhio al Tonno di Favignana. In realtà viene da …
greenMe.it – ‎7 ore fa‎
Frode in commercio per il tonno dell’isola di Favignana, commercializzato come prodotto locale di qualità: in realtà proveniva da Malta. Lo hanno scoperto, nel corso dei controlli
straordinari disposti a tutela dei consumatori con l’Operazione Estate Sicura, …

Sicilia: scoperta frode commercializzazione tonno di Favignana
La Repubblica Palermo.it – ‎7 ore fa‎
Trapani, 20 set. (Adnkronos) – Nel corso dei controlli straordinari dell’Operazione Estate Sicura, a tutela dei consumatori, i Nuclei Antifrodi dei Carabinieri hanno scoperto una frode in
commercio posta in essere da una nota azienda dell’isola di Favignana.

Vendevano tonno rosso di Favignana ma l’ultima pesca risale al 2007
Live Sicilia – ‎10 ore fa‎
FAVIGNANA (TRAPANI) – Venduto come prodotto di Favignana da un’azienda locale di commercializzazione di tonno in scatola, il pesce, secondo i Nuclei antifrodi dei carabinieri, recava false
indicazioni: l’ultima cattura del pregiato tonno rosso documentata …

«Non è tonno di mattanza»
TELESUD news – ‎11 ore fa‎
Non era “Tonno di mattanza di Favignana”, come riportato nella confezione. Il tonno, spacciato per prodotto tipico locale e acquistato anche dai turisti, in realtà proveniva da Malta. A
scoprire la frode, perpetrata da una azienda che commercializza tonno in …

Favignana (Tp): irregolare commercializzazione di tonno di mattanza
EcodiSicilia (Blog) – ‎9 ore fa‎
Nell’etichetta c’era scritto che era tonno di mattanza di Favignana. Ma l’ultima cattura documentata effettuata dalla tonnara dell’isola risaliva al 2007 e quindi se fosse stata vera l’etichetta,
il tonno avrebbe superato la data di scadenza (cinque anni dal …

QUI IL COMUNICATO STAMPA DEI NAC DI PARMA
 
Da: Nucleo Antifrodi Carabinieri di Parma
Oggetto: 20.09.2013. Comunicato stampa. Nuclei Antifrodi Carabinieri. Sequestro Tonno.
Data: 20 settembre 2013 11:49:25 CEST
A:

NUCLEI ANTIFRODI CARABINIERI: NEL CORSO DELL’OPERAZIONE “ESTATE SICURA” SCOPERTA UNA FRODE SUL TONNO COMMERCIALIZZATO COME PRODOTTO LOCALE DI QUALITÀ DELL’ISOLA DI FAVIGNANA.

Nel corso dei controlli straordinari disposti a tutela dei consumatori nel corso dell’Operazione Estate Sicura, i Nuclei Antifrodi Carabinieri hanno operato nei principali centri turistici
intervenendo anche sull’isola di Favignana, in cui il Comando dell’Arma aveva acquisito notizia su una irregolare commercializzazione di “Tonno di mattanza di Favignana”. Le indagini avviate
hanno consentito di segnalare alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Trapani la frode in commercio posta in essere da una nota azienda locale di commercializzazione di tonno in
scatola.
Analizzati i primi elementi informativi, i Nuclei Antifrodi Carabinieri hanno accertato preliminarmente presso la Direzione Generale della Pesca del Ministero delle politiche agricole alimentari
e forestali che l’ultima cattura di tonno documentata effettuata dalla tonnara di Favignana risale al 2007, per cui è risultata subito dubbia la genuinità del prodotto in ordine
all’origine e provenienza, anche nella considerazione che se fosse stato realmente “tonno di mattanza di Favignana” come indicato in etichetta avrebbe superato la data di scadenza (5 anni dal
confezionamento).
I Nuclei Antifrodi Carabinieri sono quindi intervenuti in Favignana con un primo accesso ad un’azienda di produzione del tonno locale e in alcuni punti vendita individuando l’effettiva giacenza
del prodotto etichettato come “Tonno di mattanza di Favignana”. Sono stati operati i primi sequestri con il ritiro della merce che è stata quindi sottoposta agli accertamenti sulla
tracciabilità e sulla etichettatura. All’esito dei controlli dei NAC è risultato che:
1) benché indicato esplicitamente in etichetta come “tonno rosso di mattanza di Favignana” il prodotto è risultato provenire da una partita importata da MALTA; 2) benché il
prodotto confezionato in scatola recasse in etichetta l’indicazione in “olio extravergine d’oliva” dalla documentazione acquisita è risultato essere “olio raffinato”.
La vicenda ha evidenziato ancora una volta l’importanza dei controlli sulla etichettatura e sulla tracciabilità dei prodotti alimentari, in specie se commercializzati con indicazioni
pubblicitarie ed etichette che ingannano il consumatore sulla effettiva “qualità” e sull’origine del prodotto. Se pure la specifica condotta fraudolenta sul tonno di Favignana risulti
circoscritta al mercato regionale, il danno all’immagine del Made in Italy è particolarmente insidioso perchè la vicenda induce ad un clima di sfiducia sul sistema di etichettatura
dei prodotti alimentari atteso peraltro che il prodotto è stato presentato ai turisti come prodotto di eccellenza locale, ad un costo di circa 10 euro/100gr. che mediamente può
riguardare il tonno di maggiore qualità.
Anche l’aspetto della conservazione in olio raffinato invece che in olio extravergine d’oliva come indicato in etichetta nel prodotto sequestrato sottolinea la gravità della condotta
fraudolenta su cui stanno proseguendo gli accertamenti. I Nuclei Antifrodi Carabinieri stanno infatti verificando se nel particolare settore commerciale si tratti di una pratica fraudolenta
riscontrabile in altri casi anche se isolati. Le verifiche sulla filiera già disposte nel tempo a livello nazionale dai vari organi di controllo sono mirate infatti a contrastare frodi
diffuse e organizzate in tale settore, che è attentamente vigilato e disciplinato da una rigorosa normativa nazionale ed europea. I controlli proseguiranno su tutta la filiera anche
d’intesa con l’Agenzia delle Dogane, la Direzione Generale della Pesca, l’Ispettorato Controllo Qualità e Repressione Frodi del Mipaaf e con gli altri organismi di controllo nazionali e
locali. E’ specifico interesse degli stessi operatori commerciali del settore che la commercializzazione del prodotto sia garantita da controlli specifici e sistematici per scongiurare qualsiasi
altra condotta fraudolenta che va a discapito dei consumatori e della maggior parte dei produttori onesti che in Italia hanno particolare cura nei processi di lavorazione del tonno, che
sicuramente risultano tra più pregiati ed apprezzati nella cultura alimentare del mercato globale.

Redazione Newsfood.com

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