Brescia. Stagionatura per vino e formaggio: nuova vita per la miniera Vallona

Brescia. Stagionatura per vino e formaggio: nuova vita per la miniera Vallona

Convertire la miniera della Vallona in un impianto di stagionatura capace di trattare 2000 forme di formaggio e vino.

Questo il progetto “La miniera del gusto”, idea della cooperativa Sky Mine di Schilpario, presentata di recente alla commissione Turismo e Agricoltura della Provincia di Brescia

Il progetto, basato anche sul contributo del’Atelier Architettura, ha due obiettivi principali: promuovere il territorio ed i suoi prodotti, con il DOP Nostrano Valtrompia a fare da traino, e
dare nuova vita alle strutture minerarie in gestione.

La conversione delle miniere in strutture di stagionatura non è idea nuova: in Italia, l’esempio valdostano di Fontina ha mostrato come gli antichi tunnel offrano temperatura ed
umidità costanti, ottimali per la maturazione degli alimenti. Più vicino l’esperimento della miniera Marzoli, dove è in deposito il vino delle Cantine Scarpari Felice.

Tornando poi alla miniera della Vallona, il progetto (in parte già attivo) prevede uno stanziamento di 140.000 per opere d’innovazione e consolidamento. Diventa particolarmente
importante l’impianto di stagionatura: scaffali in ferro e lamiera, ripiani in legno, fondo di pannelli idrorepellenti e calotta protettiva agganciata alla roccia.

Da non trascurare poi strutture come lo spaccio (in stile Anni Trenta) un ingresso con quinta scenografica in acciaio, l’impianto elettrico e di aspirazione dell’aria e la “Galleria del gusto”,
così viene chiamata, con un trenino per il trasporto visitatori.

Matteo Clerici

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