Brescia: Prodotti agroalimentari – “Made in Brescia e a chilometri zero”

Brescia: Prodotti agroalimentari – “Made in Brescia e a chilometri zero”

By Redazione

Brescia – Un marchio, uno spazio per la vendita dei prodotti agroalimentari all’interno dell’Ortomercato, con le aziende agricole del territorio protagoniste e la collaborazione
dell’Istituto Zooprofilattico per certificare qualità, sicurezza e tracciabilità dei prodotti destinati al commercio al dettaglio.

Questi gli “ingredienti” dell’iniziativa “Prodotti della terra bresciana” che l’assessore regionale al Commercio, Fiere e Mercati, Franco Nicoli Cristiani, ha presentato insieme a Francesco
Bettoni (presidente Unioncamere e Unione Provinciale Agricoltori), Piergiorgio Piccioli (presidente Confesercenti Lombardia), Carlo Massoletti (Ascom Brescia).

L’obiettivo è coinvolgere i negozi di Brescia e provincia, insieme alle imprese agricole, per offrire prodotti certificati “made in Brescia e a chilometri
zero”
. Ufficialmente l’iniziativa partirà a fine giugno, con circa 40 imprese agricole pronte a collaborare, ma il progetto potrà contare anche su un sito internet tramite il
quale aziende agricole e operatori, in un’area riservata, potranno scambiare informazioni e procedere ad accordi commerciali, mentre in un’altra area, non riservata, i consumatori potranno
conoscere produzioni, aziende agricole ed esercenti coinvolti.

Alla base dell’iniziativa c’è l’Accordo tra Regione Lombardia e sistema camerale a cui si sono poi aggiunte anche le associazioni dei Consumatori, siglato nell’aprile del 2008. Obiettivo
comune dell’accordo è garantire il potere d’acquisto dei cittadini lombardi nell’ambito dei consumi agroalimentari in un contesto economico sfavorevole, attraverso una serie di iniziative
volte a migliorare l’efficienza della filiera, a promuovere l’adozione di stili di consumo più consapevoli, a sostenere soluzioni di sistema e a fornire informazioni puntuali e corrette al
consumatore per consentirgli scelte più oculate e responsabili.

“Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore Nicoli Cristiani – con la sottoscrizione dell’Accordo si è assunta l’impegno di promuovere un cambiamento nella filiera agroalimentare
lombarda, attraverso il confronto e il dialogo con tutti, in un’ottica di integrazione e di sistema.

Per innovare in maniera sostanziale la filiera ed avere benefici per i consumatori e per l’economia regionale, è indispensabile il contributo e la collaborazione del mondo della produzione
agricola, della trasformazione industriale e della distribuzione commerciale”.

“Questo progetto – ha proseguito l’assessore – ci riempie di gioia perché è un esempio concreto ed innovativo, a livello nazionale, di come si possano organizzare secondo
modalità più moderne, efficienti e sistemiche le logiche di filiera. Vogliamo dare trasparenza assoluta ai meccanismi di formazione del prezzo, cercare i margini di efficienza per
governare i meccanismi della filiera a vantaggio del consumatore, che non vuol dire imporre regole al mercato, ed educare il consumatore a scegliere in modo responsabile”.

“Mettiamo al centro dell’iniziativa il consumatore – ha ribadito Piergiorio Piccioli – insieme alla produzione bresciana, che è di eccellenza. Ci rivolgiamo a tutti, ai residenti e ai
turisti che visitano la nostra provincia, con un progetto che prevede una serie di controlli grazie alla collaborazione dell’Istituto Zooprofilattico di Brescia”. “Dalle patate – ha ricordato
Bettoni – fino alla carne, bovina e suina, all’olio, saranno offerti tutti i prodotti, tipici e nostrani, con l’obiettivo di aumentare la quota del nostro agroalimentare sulle tavole dei
consumatori”.

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