Brasile. Happy Meal scorretto: Mc Donald’s multato per 1,3 milioni di Euro
9 Dicembre 2011
Brasile amaro (e caro) per McDonald’s. Sollecitata da Procon, locale fondazione dei consumatori, la giustizia carioca ha inflitto alla multinazionale una multa di 1,3 miliardi di Euro.
L’entità della sanzione e gli attori coinvolti hanno suscitato l’interesse dei media: ai giornali locai, si sono affiancati colleghi esteri come il “Chicago Tribune.
La condanna di oggi ha radici nel passato. ONG locali avevano da tempo puntato l’Happy Meal, valutando negativamente il binomio patatine e hamburger-giocattoli. Secondo le Organizzazioni, tale
offerta spingeva i piccoli a ritenere come il consumo di fast food portasse inevitabilmente alla gratificazione (ricevere il giocattolo). E tale messaggio portava alla “Formazione di valori
distorti, come la formazione di abitudini alimentari dannose alla salute”.
Nelle fila degli accusatori emerge l’Istituto Alana: in base ai suoi controlli, McDonald’s è autore di 18 campagne pubblicitarie scorrette. Negli spot, personaggi amati in quanto
protagonisti di cartoni animati, film e videogiochi, si rivolgono al pubblico di piccoli, invogliandoli al consumo dei prodotti in questione. L’Istituto Alana aveva chiesto ufficialmente
all’azienda di ritirare gli spot incriminati, ottenendo un rifiuto.
Nonostante la condanna, McDonald’s non accetta la sconfitta. I suoi avvocati stanno preparando il ricorso. I suoi portavoce hanno poi risposto ad accuse e critiche. In primis, essi mettono in
chiaro come l’azienda “E’ convinta di rispettare tutte le norme della legislazione vigente sia rispetto alla comunicazione, sia in relazione alle pratiche commerciali”. Riguardo poi agli spot ,
i portavoce hanno ricordato come i giocattoli “cattivi” non siano una loro esclusiva ma acquistabili anche nei negozi.
FONTE: “McDonald’s fined in Brazil over Happy Meal toys”, chicagotribune.com, 8/12/011
Matteo Clerici
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