Bolsena, 12 – 15 novembre 2009: Turismo verde e laghi
10 Novembre 2009
Turismo verde e laghi
WORKSHOP NATURE – ACTIVITIES – ART & LAKES – FOOD & WINE
Parte dal lago di Bolsena la seconda edizione della Borsa dei Laghi.
Il Lago di Bolsena è il più esteso bacino craterico d’Italia ha una superficie di 114 kmq, un perimetro di 43 km e una profondità di 151 metri. Martana e Bisentina, di
origine vulcanica, sono le due isole che sorgono in prossimità della costa.
Sono quattro i giorni dedicati al turismo verde che non conosce la crisi: il Lazio è al terzo posto fra le regioni italiane più frequentate.
Il settore è in costante crescita e fattura oltre 10 miliardi di Euro l’anno
Con i suoi specchi d’acqua, il Lazio si piazza sul podio delle regioni italiane scelte per il turismo dei laghi, legato a doppio filo con il turismo verde: un segmento che non conosce la crisi e
che nel 2008, solo in Italia, ha generato un fatturato pari ad oltre 10 miliardi di euro, facendo con un incremento del 6,28% rispetto all’anno precedente.
Il target è molto ampio, famiglie con bambini, alunni in gita scolastica, giovani coppie o single, ragazzi e “ragazzi” over 60.
Per promuovere maggiormente sui mercati nazionali e internazionali l’offerta turistica dei laghi del Lazio, motore di sviluppo economico della regione, il 12 novembre prenderà il via la
seconda edizione della Borsa ‘Turismo Verde e Laghi’ – un progetto interregionale organizzato dall’Assessorato al Turismo della Regione Lazio, attraverso Sviluppo Lazio e ATLazio – che
è stato presentato in conferenza stampa dall’assessore al Turismo della Regione Lazio, Claudio Mancini, insieme all’assessore al Turismo della Provincia di Viterbo, Angelo Capelli,
l’assessore al Turismo del Comune di Bolsena, Roberto Basili, il direttore generale di Federalberghi Lazio, Tommaso Tanzilli, il presidente regionale di Faita FedercampingLazio Placido Rosi e il
presidente di Assoturismo Roma e Provincia Mauro Pica Villa.
“I laghi e il grande patrimonio ambientale e culturale che li circonda – sottolinea l’assessore Claudio
Mancini – sono una grande risorsa del nostro sistema turistico, sulla quale puntiamo per valorizzare le destinazioni del Lazio fuori dalla Capitale che sono in grado di fornire alla domanda
internazionale
numerosissime opportunità, con la loro offerta archeologica e storico-artistica, di benessere, sport,
enogastronomia e natura.
Dopo il successo dello scorso anno, questa seconda edizione della Borsa dei Laghi mira a incentivare la capacità del Lazio di intercettare questo vivace segmento turistico, attraverso una
iniziativa di carattere prettamente operativo, concentrata sull’incontro fra domanda e
offerta”.
La manifestazione comprende infatti una intera giornata di workshop, il 13 novembre a Bolsena, e due giorni dedicati agli educt-tour organizzati per mostrare ai buyer gli itinerari d’interesse
nelle diverse province del Lazio.
Oltre 100 aziende regionali si preparano a presentare l’offerta turistica del territorio (sport acquatici,
cicloturismo, visite culturali a borghi e aree protette, tour enogastronomici e turismo verde) ad un gruppo selezionato tra tour operator, agenzie di viaggio specializzate, associazioni e Cral
provenienti dai principali mercati internazionali (Belgio, Danimarca, Germania, Olanda, Norvegia, Stati Uniti e Svezia).
Molte le presenze importanti e le novità tra la schiera di espositori, fra i quali il primo albergo diffuso del Lazio (Castro dei Volsci), esempio di borgo sottratto all’abbandono e
trasformato in un’accogliente residenza turistica.
Presenti anche Aeroporti di Roma e l’Agenzia Regionale per i parchi, in rappresentanza di tutte le aree protette nei territori dei Laghi Laziali e dell’Associazione dei Castelli del Lazio.
Dopo le giornate di workshop, saranno due gli eductour organizzati per permettere a tour operator e
giornalisti di toccare con mano l’offerta turistica regionale.
Il primo prevede una visita alla Riserva dei Laghi Lungo e Ripa Sottile, all’Abbazia di Farfa e a Fiano Romano, transitando poi verso il Lago di Bracciano e Castello Odescalchi.
Il secondo, invece, parte da Bolsena e si dirige prima verso il caratteristico Borgo di Fogliano, poi verso Sabaudia e il Parco del Circeo e si conclude con il tour di Castel Gandolfo e la visita
del lago di Nemi.
IL TURISMO DEI LAGHI, NUMERI E TENDENZE
Il turismo verso i laghi frutta in Italia oltre 4 miliardi di euro ripartiti tra settore primario (ricettività e ristorazioni) e servizi complementari.
Secondo i dati Isnart, nel 2008 gli italiani hanno effettuato oltre 850 mila vacanze nelle zone dei laghi.
Un mercato di cui il Lazio detiene una quota del 10%, posizionandosi al terzo posto dopo Lombardia e Veneto, grazie a nomi di forte richiamo nell’immaginario nazionale: tra questi, il lago di
Bracciano, di Bolsena e Castelgandolfo.
Destinazioni scelte dai turisti italiani per la bellezza naturale del luogo (39,2%), seguito dalla ricerca di relax (33,1%), dalla possibilità di trascorrere del tempo libero con parenti e
amici (25,3%), dalla vicinanza (20,5%) e dall’opportunità di praticare sport (18,3%).
Sono soprattutto gli stranieri ad essere amanti dei laghi, scelti da quasi il 12% di chi viene in Italia per trascorrere le proprie vacanze.
Tra i più importanti mercati di riferimento, vi sono l’Olanda (27,8%), Germania e Austria (poco meno del 20%), Francia (oltre il 12%) e Svizzera (11,5%).
Se anche per olandesi e tedeschi la principale spinta motivazionale è rappresentata dall’esigenza di trascorrere un periodo di relax, gli austriaci dichiarano di frequentare le zone dei
laghi per la possibilità di praticare sport.
Tutti con una capacità di spesa che si attesta – secondo la media procapite – su 122 euro per il viaggio, 49 euro al giorno per l’alloggio, 101 euro al giorno per il pacchetto tutto
compreso e ulteriori 8 euro extra, al giorno, per le spese sul territorio.
Le voci di spesa più diffuse sono legate alla ristorazione (oltre il 70%), ma vanno segnalate anche le spese per lo shopping di vario genere (abbigliamento per il 23% dei turisti,
gioielleria e calzature per il 10%, prodotti artigianali tipici per il 19%, prodotti enogastronomici per il 33%), le attività ricreative, visite guidate, noleggio di bici e barche.
CONTATTI
Ufficio Stampa Assessorato al Turismo della Regione Lazio:
Alessandra Rubenni +39.06.51.68.56.88
arubenni@regione.lazio.it
Sviluppo Lazio Spa: Donatella Piccione +39 06 84568.338 D.Piccione@agenziasviluppolazio.it
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