Bolgheri Melody 2010: Giampietro Comolli, il re delle bollicine, ci presenta i rossi toscani della “Berlucchi”

La Guido Berlucchi e la famiglia Ziliani hanno aperto eccezionalmente i cancelli con visita ai vigneti e alla cantina sotterranea, unica e prima ad essere costruita a Bolgheri e a Castagneto nel 1868, proprio l’anno in cui Giusuè Carducci diede alle stampe la sua collana di poesie e racconti. Serata allietata da un concerto eseguito da una giovane promessa del Conservatorio di Imola, Irene Novi, che ha eseguito cinque brani: il Notturno, il Grande Valse, la Polacca in sol minore, lo Scherzo numero 4 e infine un trascinante Andante Spianato di grande ritmo. 60 ospiti hanno potuto degustare, oltre al Berlucchi ’61 , le bollicine Franciacorta Docg ultime nate in Casa Guido Berlucchi, i grandi vini rossi prodotti dalla Tenuta Caccia al Piano: RUIT HORA , il Bolgheri Doc della vendemmia 2007 e il LEVIA GRAVIA , il Doc Bolgheri Superiore delle vendemmie 2005 e 2006. Interessante anche l’esposizione di 22 vignette originali del noto illustratore Alessandro Gatto che si contende da anni con Murillo i grandi Oscar e Award nel mondo

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