Bisfenolo A, un po' di chiarezza
23 Febbraio 2008
Il bisfenolo A, una delle sostanze utilizzate per produrre materie plastiche, ha fatto un gran parlare di sé in questi giorni sui media. L’allarme è partito dai risultati di una
ricerca condotta dall’Università di Cincinnati e pubblicata su Toxicology Letters, che metteva in guardia contro il pericolo di migrazione del bisfenolo A dalle bottiglie di
policarbonato alle bevande, in particolare quelle calde, in esse contenute.
Dal momento che il bisfenolo A è annoverato tra i cosiddetti «interferenti endocrini», sostanze cioè nocive per gli effetti sul sistema endocrino e, quindi,
riproduttivo, e dal momento che la ricerca considera anche biberon di plastica, da qui ad un vero e proprio allarme per i più piccoli il passo è stato breve. Per fare un po’ di
chiarezza sull’argomento, abbiamo chiesto a Maria Rosaria Milana, primo ricercatore dell’Istituto Superiore di Sanità, esperta di esposizione e rischio da materiali, di parlarci del
bisfenolo A.





