Birra, sconfitti Budweiser e Bud Light: dovranno rendere pubblici i loro ingredienti

Birra, sconfitti Budweiser e Bud Light: dovranno rendere pubblici i loro ingredienti

Anheuser-BuschMillerCoorsAnheuser-Busch e MillerCoors sono i due maggiori produttori di birra americani. Eppure, questi due giganti sono stati sconfitti da una donna sola: Vani Hari, 35 autrice di Food Babe. Tramite il suo blog, la signora ha lanciato una petizione, per spingere le due aziende a rendere pubblici gli ingredienti della bevanda.

Secondo la legislazione USA, a differenza di altri alcolici, la birra non deve riportare in etichetta tutti gli ingredienti.

Grazie ad una serie di ricerche, Hari ha scoperto come, oltre agli ingredienti classici (malto, luppolo e lievito) le due birre presentino diverse sostanze non segnalate, usate per schiarire, stabilizzare, preservare, migliorare il colore e il sapore della bevanda. Questi possono essere dannosi ed allora “I consumatori hanno diritto di sapere cosa bevono”.

Perciò, la giovane ha lanciato una petizione capace, anche grazie al sostegno dei media, di raccogliere 43.000 firme in più di 24 ore. Sconfitti, i due colossi hanno iniziato a pubblicare gli ingredienti della birra sui rispettivi siti.

 

Matteo Clerici

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Commento ( 1 )
  1. SubCapt
    20 Giugno 2014 at 9:57 am

    Niente di nuovo. Gli ingredienti sono stati indicati sull’etichetta della Gemma.
    Vedi anche: http://brookstonbeerbulletin.com/new-yellow-journalism/

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