Birra, alla Pembury Tavern si paga con Bitcoin

Birra, alla Pembury Tavern si paga con Bitcoin

By Redazione

Birra reale in campo di moneta virtuale. E’ quando accade alla The Pembury Tavern: locale ad est di Londra, accetta Bitcoin, valuta elettronica in circolazione dal 2010.

Tutto nasce da un’idea di Stephen Early proprietario della Taverna e di altri locali di Cambridge, Norwich e Peterborough: in un intervista al Guardian, l’uomo ha spiegato la genesi dell’iniziativa.

A stimolare l’inventiva, Bitcoin comprate e “Le ho come dimenticate in un cassetto”: in seguito, “Ho pensato che ogni persona con Bitcoin avrebbe voluto pagare una pinta di birra in quel modo”.

Così, è partita la sperimentazione: quando deve pagare, il cliente può scegliere l’opzione pagamento QR code. In questo caso, i clienti aprono il loro portafoglio digitale
di Bitcoin e confermano l’operazione inserendo un codice.

L’azione della Pembury Tavern è pionieristica: Bitcoin è diffusa in Germania, alcuni locali del Kreuzberg di Berlino, ed in Irlanda, ma in Gran Bretagna Early e colleghi sono
stati innovatori.

Ed il pubblico sembra apprezzare: ad oggi sono stati spesi 00 sterline di birra in Bitcoin, suscitando la curiosità di altri professionisti del settore.

La storia del pub inglese ha riacceso i dibattiti secondo Bitcoin. Secondo i favorevoli, è ottimo modo per stimolare gli affari, come nel caso in questione. Gli oppositori puntano il
dito sulla natura non definita: Bitcoin è potenzialmente aperta all’evasione fiscale ed, in un futuro, potrebbe essere pericolosa la stabilità del sistema finanziario.

Matteo Clerici

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