Birra, un’App per tutte le lingue del mondo

Birra, un’App per tutte le lingue del mondo

Pivo: è il termine ceco di birra, ma è anche il nome di un’app (più correttamente, una beer translator app) pensata per
trasformare lo smartphone in un traduttore per ottenere l’amata bevanda in 59 lingue diverse.

Pivo nasce da Justin Amey e Ollie Hepworth. Come raccontato al Daily Mail, i due ebbero l’ispirazione durante una
vacanza a Praga: entrati in un bar, i due viaggiatori vollere farsi una birra ma non avevano la minima conoscenza della lingua locale. Inutile la ricerca tramite smartphone: così, di
fronte al vuoto, la coppia di giovani ha creato l’App.

Pivo prende la frase “Posso avere una birra, per favore?” in 59 lingue: le classiche europee, le asiatiche più comuni, gli idiomi meno usati come lo Zulu, il Twi ghanese e l’Yddish. Per
i meno pratici, ci sono anche video che mostrano la pronuncia corretta.

Semplice ed economica (89 centesimi), ma con un limite d’età (bisogna avere più di 17 anni) l’App è diventata rapidamente la seconda più scaricata della sezione
viaggi di Apple
Store
.

Perciò, Justin Amey non può che essere positivo: “In poco tempo Pivo sta davvero riscuotendo un grande successo e visto che io ed Ollie stiamo organizzando un viaggio a Dublino
per festeggiare i suoi 30 anni, sono certo che ci tornerà presto utile”.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

Profilo Twitter di Pivo

Pagina Facebook di Pivo

Matteo Clerici

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