Biancofiore (FI): «le parole del Papa riqualificano l'immagine delle Forze Armate»

«Le parole del Pontefice sui nostri connazionali morti a Nassirya, in parte guariscono dal ripudio generalizzato verso le forze armate e quelle dell’ordine, e da un’allergia al rispetto
delle regole».

Lo ha affermato l’azzurra Michaela Biancofiore della Commissione Affari costituzionali, commentando il ricordo di Benedetto XVI dei caduti di Nassirya. «Un poliziotto ha sbagliato, ma
verrà processato, come dice Manganelli, nei giusti ambienti. Sono giorni, viceversa in cui il Governo non riesce a difendere chi combatte per la sicurezza degli altri. A Nassirya,
così come domenica scorsa, ben individuati ambienti politici della sinistra hanno screditato e processato senza dignità chi lotta per la pace e per la tutela dei cittadini.

Dalla Commissione di inchiesta sul G8, all’interrogazione della Senatrice Giuliani sull’uso improprio che le forze dell’ordine fanno delle armi, per finire alla scarsa attenzione del Governo
sull’anniversario dei carabinieri morti in Iraq». «Siamo francamente stufi di queste campagne di attacco a prescindere, sostenuto solo dall’odio che si prenda esempio dalla Chiesa,
per una volta. Che sebbene si è sempre schierata contro le operazioni belliche, è riuscita a tamponare l’immagine distorta diffusa dalla sinistra, riconoscendo le virtù
eroiche di tutti coloro che mettono a rischio la propria vita per ciascuno di noi».

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