Bevande e prodotti alimentari brasiliani, export in aumento

Bevande e prodotti alimentari brasiliani, export in aumento

Colonia – Per i 73 espositori del Padiglione brasiliano di Anuga la fiera è stata un enorme successo. Il Brasile, quinto più grande esportatore mondiale di prodotti
agro-alimentari, prodotti alimentari e bevande elaborate, ha presentato una vasta gamma di cibi raffinati, biscotti, dolciumi, frutta secca, riso, caffè, e carni, in particolare manzo,
pollame e maiale.

Secondo Mauricio Borges, Presidente di Apex-Brazil, “I nostri espositori, durante la fiera di Anuga, hanno negoziato prodotti per un fatturato di circa 1,1 miliardi di dollari, un incremento
del 70% rispetto ai risultati ottenuti nella scorsa edizione dell’evento”. In totale si sono tenuti circa 8.900 incontri d’affari, di cui il 50% con nuovi clienti.

Le aspettative degli espositori brasiliani erano assolutamente diverse, così come diversi erano i prodotti esposti. Alcune aziende, già ben consolidate, hanno partecipato alla
fiera con lo scopo di consolidare i contatti esistenti: “Abbiamo colto l’occasione per incontrare i nostri clienti e presentare i nuovi prodotti,” ha commentato Laura Seixas, Direttore del
Commercio Estero di Itamaraty. Il primo obiettivo di altre società è stato, invece, quello di presentare al mercato i prodotti e il brand. Questo concetto vale per aziende che
hanno tra i prodotti di punta i pão de queijo (palline di formaggio), ancora sconosciuti ai mercati esteri, ma anche la cachaça, ingrediente conosciuto ai più per il
cocktail caipirinha: “Uno dei nostri obiettivi è stato quello di presentare la cultura della cachaça al mercato europeo”, ha spiegato Evandro Weber, Direttore di Weber-Haus.
Naturalmente, l’obiettivo più importante di tutti gli esportatori brasiliani era quello di individuare nuovi partner e opportunità di business .

Tutti questi obiettivi sono stati ampiamente raggiunti e gli espositori brasiliani hanno riferito di essere tutti molto soddisfatti del risultato della fiera. In effetti, il numero degli ordini
ha superato tutte le aspettative e sono stati siglati nuovi contatti commerciali (ad esempio, aziende come Organique e Weber-Haus lasciano la fiera con nuovi clienti).

Gli incontri di affari in fieri non si sono limitati ai soli mercati europei; le società brasiliane hanno incontrato anche molti acquirenti provenienti da Asia, Africa (ad esempio
Angola) e Medio Oriente (ad esempio Dubai, Libano e Israele). È interessante notare che gli acquirenti sudamericani anche approfittato della fiera per fare affari con società
brasiliane. “La qualità e il numero di visitatori rendono Anuga una delle più importanti fiere del  settore food&beverage nel nostro calendario. L’industria
agro-alimentare brasiliana si aspetta un incremento annuo di almeno il 2% delle esportazioni. Il prossimo Campionato del Mondo di calcio in Brasile darà una forte spinta delle
esportazioni nel 2014. Le cifre registrate ad Anuga sono la migliore prova che siamo sulla strada giusta”, ha concluso Mauricio Borges, Presidente di Apex-Brasil.

 

Redazione Newsfood.com WebTv

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