Bersani, firma decreto criteri gare servizio salvaguardia per forniture imprese rimaste in mercato vincolato

By Redazione

29 Novembre 2007 – Il Ministro dello Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani, ha firmato il decreto ministeriale in attuazione del decreto legge 1° luglio sulla liberalizzazione dei
mercati dell’energia (convertito in legge 3 agosto 2007, n° 125) con cui, dopo un’ampia consultazione con tutti gli operatori interessati, vengono definiti modalità e criteri per
assicurare il «servizio di salvaguardia» sul mercato elettrico.

Il nuovo servizio rivolto alle imprese con oltre 50 dipendenti e con fatturato superiore a 10 milioni di euro (ossia quelle che non possono accedere al regime di tutela per le famiglie e le
piccole imprese e che sono rimaste nel mercato vincolato pur potendo uscirne già prima del 1° luglio 2007) e assicura la fornitura di energia elettrica alle imprese che non hanno
scelto un nuovo fornitore sul mercato dopo il luglio scorso e a chi transitoriamente dovesse rimanere senza fornitore. Le imprese che assicureranno il servizio di salvaguardia saranno scelte
attraverso un sistema di gare pubbliche, per singola area territoriale, svolte dall’Acquirente Unico Spa (il soggetto che oggi cura l’approvvigionamento per famiglie e piccole imprese). Il
Ministro ha, a tal fine, definito i criteri con cui l’Autorità per l’energia elettrica e il gas individuerà in dettaglio le aree.

Tali criteri, in particolare, riguardano la omogeneità dei punti di prelievo o dei consumi complessivi in ciascuna area territoriale, tale da garantire la copertura dei costi fissi del
servizio; l’appartenenza dei punti di prelievo dell’area alle «zone» in cui si articola il mercato elettrico. L’organizzazione del servizio sarà tale da promuovere la
partecipazione più ampia possibile alle gare e, al contempo, da assicurare un adeguato livello di tutela ai clienti che temporaneamente dovessero trovarsi in condizioni di usufruire del
servizio per mancanza di fornitori, incentivandoli a rientrare sul mercato. «Il ricorso al sistema di gara per la creazione di questo servizio (non usuale in Europa) – sottolinea Bersani
– conferma la scelta di questo Governo verso sistemi in grado di promuovere concorrenza e maggiore apertura del mercato, insieme alla sicurezza e alla qualità della fornitura. Il prezzo
applicato all’energia elettrica fornita ai clienti in salvaguardia sarà pari al prezzo che si registrerà sul mercato, aumentato dei costi specifici del servizio. Nei prossimi
mesi, si definiranno
le aree territoriali e si svolgeranno le gare, prevedendo l’operatività del servizio dal 1° aprile 2008. Nel frattempo, il servizio continuerà ad essere fornito dai
distributori locali o dalle loro società di vendita a condizioni e prezzi che dovranno essere resi pubblici dagli stessi fornitori.

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