Ravenna: interrogazione su rischio blackout e stoccaggi di gas

By Redazione

Ravenna, 20 Novembre 2007 – Moraldo Fantini, capogruppo Pri, ha presentato un’interrogazione urgente all’assessore all’ambiente Andrea Mengozzi sul rischio blackout – ridotti gli
stoccaggi di gas, “dalle notizie apparse sulla stampa – si legge nell’interrogazione – è ancora rischio blackout; l’amministratore delegato di Enel Fulvio Conti evidenzia: ‘il pericolo
di rimanere «al freddo e al buio«’, aggiungendo che «l’Italia oggi« sarebbe «più fragile« di due anni fa«, in quanto «non si è
compiuto praticamente nessun passo avanti nelle strutture energetiche e, di fronte all’aumento dei consumi, la situazione potrebbe precipitare«.

Queste preoccupazioni sarebbero condivise anche dal ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani: «siamo ancora abbastanza nei guai«, «la vulnerabilità
energetica italiana deriva dalla preponderante dipendenza dal gas estero e soprattutto dalla carenza di infrastrutture«; «il numero di gasdotti per l’approvvigionamento è
rimasto identico ed immutato è anche il numero di rigassificatori, nonostante da tempo li si indichi come indispensabili«; «Abbiamo bisogno di investimenti per costruire
tubi, rigassificatori e centrali elettriche«, ha sottolineato Bersani che guarda con preoccupazione alla accelerazione delle «resistenze localistiche« che «crescono come
una pianta rigogliosa«; il commissario dell’ Autorità per l’energia Tullio Maria Fanelli suggerirebbe di premiare con prezzi più bassi le popolazioni che accettano la
realizzazione di un’opera, facendo pagare invece di più chi la rifiuta; per prevenire un’eventuale emergenza gas il ministero dello Sviluppo economico ha da poco varato un decreto per
massimizzare le importazioni e si appresta a vararne un altro che punta a contenere i consumi di gas; la massimizzazione dell’import fisserebbe l’obbligo per le imprese di importazione e di
vendita di adeguare le proprie strategie e i relativi contratti di fornitura in vista dell’arrivo dell’inverno e quindi della stagione di massimi consumi di gas”.

Fantini chiede “se la Provincia ha notizie più precise in merito; quali nuovi ruoli attivi intende assumere nei confronti di quanto sopra e segnatamente sulle problematiche che
potrebbero riguardare la nostra popolazione residente e le nostre imprese; quali strategie si prefigurano nei confronti della realizzazione di un rigassificatore, anche fronte degli ipotizzati
premi; se si intende al riguardo comunicare notizie al Consiglio”.

L’assessore Mengozzi ha risposto che “la Regione ha approvato in questi giorni il suo Piano Energetico Regionale (P.E.R.) che pianifica l’autosufficienza nella produzione di energia elettrica e
così responsabilmente fa la propria parte per concorrere a scongiurare il rischio black out. Le risorse stanziate con il P.E.R. ammontano a trenta milioni di euro all’anno per tre anni
più ottanta milioni in cinque anni da risorse dei programmi europei. Il PER considera assieme bisogni energetici e ambientali, tracciando un unico scenario fino al 2015. Per seguire le
direttive del protocollo di Kyoto l’obiettivo è ridurre del 6% il livello di emissioni CO2 entro il 2012. Il piano prevede poi la realizzazione in ogni Comune e Provincia di programmi
precisi delle amministrazioni che realizzino risparmio e riqualificazione energetica. E anche questa Provincia si accinge ora a dar corso alla propria pianificazione dopo che gia’ aveva
tracciato le linee principali in questo settore nel PTCP, nel solco di quanto previsto dal PER, quindi insistendo su efficentamento energetico e maggiore utilizzo di fonti rinnovabili derivate
dal sole. Rispetto alla proposta di realizzare un rigassificatore, alla quale si allude nell’interrogazione, non sono stati presentati progetti – ha precisato Mengozzi per concludere che ” le
proposte saranno valutate in sede tecnica se e quando saranno presentate, unitamente alle nuove disposizioni probabilmente contenute nella Finanziaria 2008 “.

“Prendo atto positivamente del fatto che la nostra Regione ha approvato il suo Piano Energetico (P.E.R.), dal quale si desume l’autosufficienza nella produzione di energia elettrica,
concorrendo a scongiurare il rischio black out. Sappiamo, però, che a fronte di gravi carenze potrebbe intervenire un piano nazionale di distacco programmato dell’energia elettrica, al
quale potrebbe andare soggetta anche la nostra regione” ha replicato Fantini.

“Auspico che questa Provincia nel dar corso alla propria pianificazione, continui a fare attenzione all’efficinetamento ed al risparmio energetico, alle energie rinnovabili ed a quelle pulite.
Temi non secondari rimangono quelli delle riserve energetiche e dei costi dell’energia. La globalizzazione comporta grande attenzione sui più svariati versanti. Prendo, altresì,
atto positivamente del «via libera al progetto, presentato dalla società ‘Edison stoccaggio spa’, che si propone di immagazzinare gas metano in giacimenti di gas esauriti situati
nelle campagne lughesi«. Condivido la valutazione che i ‘magazzini’ di metano, «svolgono un ruolo strategico nel garantire la sicurezza delle forniture di gas sia in caso di eventi
climatici eccezionali, sia in caso di interruzione o riduzione delle importazioni dall’estero». Ritengo la risposta ottenuta in questa fase interlocutoria – ha concluso Fantini – per cui
mi riservo valutazioni più compiute in seguito, anche alla luce della Finanziaria per il 2008 e delle novità in costante evoluzione”.

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