Risparmio energetico per la palestra di Occhieppo Inferiore

Biella – Il “patto biellese per l’energia ed il clima” sottoscritto nell’aprile scorso tra Provincia di Biella, comune di Occhieppo Inferiore e Cordar energia comincia a dare i suoi
frutti concreti.

La diagnosi energetica della palestra comunale, presentata in una conferenza stampa dall’assessore provinciale all’ambiente Davide Bazzini, dal sindaco di Occhieppo Inferiore Osvaldo Ansermino
e dall’amministratore delegato di Cordar Energia Alberto Prospero, ha dato indicazioni concrete per poter effettuare un notevole risparmio energetico.

La palestra (costruita negli anni 70) , secondo questa diagnosi, si presenta con una serie di problemi energetici: scarsa capacità isolante delle finestre, scarso isolamento del tetto e
delle pareti, caldaie obsolete e sovradimensionate.
Il Comune senza spendere un euro per gli investimenti potrà, con il ricavato della riduzione dei consumi energetici e l’utilizzo di un apposito fondo di Cordar energia, provvedere alla
coibentazione del tetto (risparmio di 1500 euro all’anno), alla sostituzione della caldaia e dei serramenti.
La diagnosi energetica fornisce tutti i dettagli tecnici per eseguire i lavori nel migliore dei modi e presenta anche tabelle di confronto dei costi e benefici in funzione degli interventi

A questi interventi si può abbinare l’installazione di un impianto solare termico per la produzione di acqua calda sanitaria.
“Il patto per l’energia ed il clima – ha detto Bazzini – permette effetti positivi sul piano economico (si spende meno a vantaggio di tutta la comunità), sul piano ambientale (si
utilizza energia pulita), sul piano sociale (si danno numerose occasioni di lavoro per l’adeguamento e la sostituzione di impianti)”.
Il sindaco Ansermino, dopo aver giudicato positivo il rapporto fra Comune e Provincia, ha dichiarato che la sua amministrazione sta conducendo una politica molto attenta alle azioni
antinquinamento che si concretizzeranno anche con nuove rotonde e limitazioni del traffico.
Infine l’assessore Bazzini ha fatto un appello ai comuni (sono già 22 quelli che hanno firmato il patto) a utilizzare questa opportunità delle diagnosi energetiche sugli edifici
pubblici.

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