Berlusconi a Confindustria: «Insieme modernizzeremo l'Italia»

By Redazione

«Vi garantisco che approfitteremo di questa vittoria elettorale, di questa vasta maggioranza e della presenza di pochi gruppi in Parlamento per modernizzare l’Italia. E’ un’occasione che
non possiamo sprecare».

Così il premier Silvio Berlusconi si è rivolto questa mattina all’Assemblea annuale degli Industriali che ha radunato a Roma, all’Auditorium della Musica, le principali cariche
istituzionali e di Governo.

La manifestazione è stata anche l’occasione per la prima uscita pubblica del nuovo Presidente degli industriali, Emma Marcegaglia, e Berlusconi ha espresso piena condivisione rispetto ai
contenuti del suo intervento:«Ho molto apprezzato la relazione: posso dire che potrebbe essere, anzi sarà, il nostro programma di Governo». Alla Presidenza del Consiglio, ha
assicurato il Premier, «c’è un vostro collega che conosce esattamente le cose che si devono fare perchè la nostra economia possa svilupparsi». E sulla composizione
dell’esecutivo:«C’è una squadra giovane, piena di passione. Anche voi volete ringiovanire e credo che lo farete».
Il Premier ha ribadito poi l’impegno del Governo a portare l’Italia «al livello delle altre nazioni europee», in ogni campo. Per fare questo, ha aggiunto, «bisogna partire dai
protagonisti dell’economia», gli imprenditori, e «dichiarare guerra all’oppressione burocratica, giudiziaria e fiscale».

Diversi i punti affrontati dalla Marcegaglia nel suo intervento: l’assenteismo come «scandalo nazionale», l’apertura ai sindacati per la riforma del modello contrattuale, un plauso
al nuovo Governo per il decreto sulla detassazione degli straordinari, un riferimento specifico alle donne. E ancora, il Sud come «giacimento per la crescita del Paese» e la
questione della sicurezza sul lavoro. Il neo-presidente di Confindustria ha poi esposto i temi strategici per i suoi 4 anni di Presidenza: la lotta ai lacci imposti dalla burocrazia, una nuova
politica energetica che riparta dal nucleare, un disegno strategico per le infrastrutture e lo sforzo di internazionalizzazione non solo sui mercati emergenti ma anche su quelli maturi come gli
Usa, la Germania e il Giappone.

Alle parole della Presidente di Confindustria ha fatto eco il discorso del Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola, che ha spiegato: «Al centro dell’azione di governo c’è
la crescita e per ottenerla sarà necessario spingere sul rilancio della produttività, sugli investimenti, sulla difesa del potere d’acquisto dei salari e sul taglio del costo
dell’energia». In particolare, nel suo intervento, il Ministro ha ribadito quindi la necessità per l’Italia di costruire un gruppo di centrali nucleari di nuova generazione
perchè «solo gli impianti nucleari consentono di produrre energia su larga scala, in modo sicuro, a costi competitivi e nel rispetto dell’ambiente».

In relazione alle decisioni prese il 21 maggio in Consiglio dei Ministri, il titolare del ministero dello Sviluppo economico, ha poi aggiunto «il Governo ha dato una prima risposta con la
detassazione degli straordinari. Proseguiremo con determinazione su questa strada anche per favorire la trattativa sulla riforma del modello contrattuale che finalmente sembra in procinto di
partire.»
Anche il Ministro del Welfare Maurizio Sacconi, lasciando l’Auditorium dopo l’Assemblea di Confindustria, si è espresso in merito al discorso del neopresidente degli industriali e ha
annunciato che avvierà una riflessione insieme alle parti sociali per assicurare la «stabilità di lungo periodo dei conti previdenziali».

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