Bere consapevole, alcool test gratuiti per i clienti del Consorzio Distributori Alimentari

Bere consapevole, alcool test gratuiti per i clienti del Consorzio Distributori Alimentari

Milano – Sono 1 milione e 500 mila i giovani, tra gli 11 e i 24 anni, a rischio alcol in Italia e sono le ragazze ad essere più esposte. E’
l’alcol, poi, in Europa la prima causa di morte tra i giovani tra i 18 e i 24 anni sulle strade. L’alcol alla guida rappresenta la prima causa di decessi tra i giovani anche in Italia (circa
2.800/anno). Questo quanto rivelano i dati contenuti in un rapporto dell’Osservatorio Nazionale Alcol dell’Istituto Superiore di Sanità.

Dati così allarmanti oltre a chiamare in causa il Governo e le Istituzioni italiane richiedono anche una forte e decisa presa di coscienza del problema da parte degli operatori del
settore del beverage: distributori ed esercenti di bevande in prima linea perché a più stretto contatto con i consumatori finali.

Proprio per questa ragione CDA – (Consorzio Distributori Alimentari) – il più importante gruppo indipendente italiano di distributori di bevande che da solo rappresenta oltre l’11% del
mercato italiano della distribuzione di liquidi alimentari – ha deciso di farsi promotore di un’iniziativa di sensibilizzazione sul tema della prevenzione dell’abuso di alcool.

Per tutto il mese di aprile, verranno consegnati gratuitamente ai clienti del Consorzio – quindi baristi e ristoratori di tutta Italia – oltre 30.000 alcool test usa e getta, da distribuire a
loro volta ai propri consumatori.

Gli alcool test saranno accompagnati da un piccolo opuscolo informativo con le “Tabelle per la stima delle quantità di bevande alcoliche che determinano il superamento del tasso
alcolemico legale per la guida in stato di ebbrezza, pari a 0,5 grammi per litro” e la “Tabella descrittiva dei principali sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica”,
redatti dall’Istituto Superiore di Sanità.

Si tratta della prima iniziativa di sensibilizzazione e prevenzione attivata da un consorzio di distribuzione di bevande rivolta non solo ai consumatori finali, ma soprattutto agli esercenti,
che si interfacciano direttamente con i giovani e meno giovani “bevitori”.

“Questa iniziativa rappresenta per CDA il primo passo di un più strutturato progetto di promozione di una cultura del “Bere consapevole” rivolta ai nostri clienti – spiega Lucio
Roncoroni, Direttore del Consorzio – che attiveremo nei prossimi mesi attraverso una serie di incontri mirati e workshop dedicati a baristi e ristoratori”.

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